Marotta: “Girone difficile, contano tanti fattori” | Poi annuncio di mercato

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Inter: l’amministratore delegato dei nerazzurri Marotta si è espresso sul girone di Champions League e sul mercato effettuato dal club

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Beppe Marotta (Getty Images)

Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ai microfoni di ‘Sky Sport’ si è espresso su svariati argomenti. Dal campionato alla Champions League, in cui ne ha approfittato per commentare il Girone che i nerazzurri affronteranno da testa di serie. Non manca un chiarimento definitivo sul mercato, in entrata e in uscita, completato dalla ‘Beneamata’. Per tutte le altre news CLICCA QUI.

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Inter, Marotta: “Necessario fare punti al Santiago Bernabeu. Mercato, siamo stati fortunati”

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Beppe Marotta

“Girone? Facciamo un distinguo tra il campionato e la Champions League: nel primo caso vince la squadra migliore, ma nel secondo ci possono essere condizionamenti vari. L’importante è fare questo distinguo fondamentale, dopo di che è inusuale che nel nostro girone ci siano ben tre squadre che c’erano già lo scorso anno: è inedito. Lo Shakhtar Donetsk che ha un grande allenatore, De Zerbi, noi, il Real Madrid e poi lo Sheriff che partecipa alla Champions per la prima volta. è un girone insidioso, come tanti altri. L’importante è arrivare agli appuntamenti con la squadra migliore a disposizione. Real Madrid? Fare punti al Santiago Bernabeu è importante anche se non così facile, quindi tornare a giocare lì fa un certo effetto. I tifosi li spingono quindi sarà una bella atmosfera. Mercato? Noi dovevamo rispondere alle linee guida della proprietà. Attraverso il mercato ci è stato chiesto di reperire risorse finanziarie che ci servivano per affrontare al meglio la stagione”.

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“L’abbiamo fatto e ringrazio Piero Ausilio, che è stato bravo. Nel frattempo, dopo le cessioni importanti che tutti conosciamo, abbiamo cercato di individuare giocatori che facessero al caso nostro, in relazione alle disponibilità economiche. Ci siamo riusciti grazie anche a delle circostanze favorevoli, con Dzeko che è potuto venire da noi grazie ad una promessa mantenuta dalla Roma, ma anche grazie alla possibilità di prendere Correa. Forse abbiamo caratteristiche diversa rispetto all’anno scorso e l’allenatore ha una rosa un po’ più diversa a disposizione. Sostituire giocatori importanti come Lukaku e Hakimi non era facile, ma sono fiducioso di aver assistito a un lavoro meticoloso in questi due anni: l’allenatore ha grande entusiasmo e noi abbiamo fiducia. Un altro acquisto entro il 31? Non ci saranno altre operazioni, la rosa è delineata – ha detto Marotta annunciando di fatto la chiusura del mercato dell’Inter – sono sicuro che i tifosi capiranno che c’era un momento di contrazione finanziaria da gestire, per le cessioni di Lukaku e Hakimi”.