La chiave del successo dell’Inter sbaraglia la freschezza delle ‘new gen’

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L’Inter si affida all’esperienza dei singoli e alla coesione di un intero gruppo per superare lo Sheriff e dare una lezione alle nuove frontiere del calcio moderno

Pagelle e tabellino di Inter-Sheriff
Edin Dzeko e Nicolò Barella (Getty Images)

L’Inter ha raggiunto l’obiettivo vittoria che lo stesso Inzaghi nella conferenza stampa pre-gara contro lo Sheriff aveva designato come indispensabile per il prosieguo della rincorsa alle fasi ad eliminazione della Champions League. Alla base del solido 3-1 rimediato nelle mura amiche del ‘Meazza’, gremito da una folta platea, c’è tutta l’esperienza dei singoli calciatori che compongono le fila nerazzurre di ogni reparto: basti pensare che le reti sono giunte da tre over-trentenni quali Dzeko, Vidal e Perisic portavoci di come spesso l’avanzare dell’età non sia un limite per i grandi campioni. Piuttosto è un valore aggiunto nelle partite che contano. Un simbolico messaggio di sfida, questo, alle nuove generazioni tanto ambite e desiderate dai maggiori club europei, intese come chiavi del successo delle nuove frontiere del calcio moderno. L’Inter a suo discapito si trova un po’ in svantaggio rispetto a tante altre sfidanti nel possedere una rosa con un’età media abbastanza elevata per i nuovi standard, è addirittura ultima in Serie A (28,8 anni). Eppure riesce a strappare concretamente grandi risultati, nel momento in cui l’esperienza dei singoli viene condivisa fra tutti gli elementi del gruppo e si crea coesione. Le letture di gioco diventano numerose ed efficaci, gli incastri perfetti. Si sbaglia meno, si concede poco. Resta solo da lavorare ancora su qualche dettaglio.

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Una ‘vecchia’ Inter che sorprende e si fa sorprendere poco

Edin Dzeko (Getty Images)

Nella gara contro lo Sheriff sono stati pochi i cali di concentrazione, i momenti in cui la formazione era spaccata a metà e la squadra avversaria poteva garantire una rapida ripartenza senza che ci fossero dighe lungo il percorso.. Eppure qualche intervento in fase di recupero sulla mediana da parte della linea arretrata dell’Inter s’è visto. Servirebbe forse maggiore compattezza in transizione, un pizzico di freddezza in più sottorete e qualche errore tecnico di meno sulle fasce. Nel complesso questa Inter piace.