Adani: “Barella imprescindibile. Tra Dzeko e Correa se il primo sta bene scelta scontata”

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Inter-Napoli, Daniele Adani ha presentato la sfida del Meazza vestendo anche per un momento i panni dei due allenatori

Daniele Adani

L’ex difensore Daniele Adani ora ottimo commentatore sportivo, è stato scelto dalla Gazzetta dello Sport per spiegare la sfida di questa sera alle 18 allo stadio Giuseppe Meazza tra Inter e Napoli. Gli hanno chiesto, di vestire per un attimo i panni di Simone Inzaghi, che si trova ad affrontare la miglior difesa della serie A e quali strategie adotterebbe e lui ha dichiarato: “Allargare la difesa del Napoli togliendo punti di riferimento e accompagnando con le mezzali. Correa e Lautaro possono svolgere bene questo compito”. Poi gli hanno domandato, cosa chiederebbero i rispettivi allenatori a Brozovic e Ruiz e lui ha risposto: “Da Brozovic vorrei che oscurasse i passaggi per Osimhen e poi che mandasse fuori tempo la pressione del Napoli con giocate precise. A Fabian chiederei di fare molto bene la prima uscita da dietro e poi di seguire, come fa spesso, l’azione anche nella trequarti avversaria per rifinire o concludere”. Gli hanno fatto notare che il tecnico nerazzurro ha due dubbi: uno in attacco tra Correa e Dzeko e l’altro a centrocampo tra Calhanoglu e Vidal e lui ha detto: “Nel primo caso è una decisione fisica: se Dzeko fosse al top, sceglierei lui. Altrimenti Correa. A centrocampo Calhanoglu è in crescita e si merita di giocare“.

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Gli hanno chiesto, se i due incursori Barella e Zielinski possono essere determinanti ai fini del risultato finale e lui ha spiegato: “Certo. L’Inter ha bisogno di capire come sta Barella, che è imprescindibile anche per il senso di sacrificio. Quando gioca, Barella trasmette entusiasmo. E se è al top fisicamente diventa anche più forte tecnicamente e cerca la giocata. Bisogna vedere come sta, perché in Nazionale non era il solito Barella. Zielinski è il contrario: molto forte tecnicamente, usa destro e sinistro, ma deve essere un po’ trascinato“. L’ultima domanda per Adani ha riguardato Matteo Darmian, forse un giocatore sottovalutato e lui ha confermato: “Lui sa qual è il suo ruolo e non tradisce mai. Darmian, D’Ambrosio e un altro paio di giocatori con la stessa ‘testa’ rendono lunga e forte la rosa nerazzurra“.