Adani: “Inzaghi ha arricchito la solidità dell’anno scorso con un gioco vario e di interpretazione”

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Inter, Daniele Adani ha dato il suo parere sulla lotta scudetto che per ora coinvolge Milan, Inter, Napoli e Atalanta

Calciomercato Inter, Inzaghi rinnova fino al 2025
Simone Inzaghi ©LaPresse

L’ex difensore Daniele Adani, è stato intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport’. Il nocciolo dell’intervista ha riguardato la lotta scudetto, che per il momento vede coinvolte quattro squadre: le due milanesi il Napoli e l’Atalanta tutte racchiuse in 4 punti. Gli hanno domandato se il Milan, pareggiando a Udine, tra l’altro nei minuti di recupero, non ha sfruttato l’occasione e lui ha confermato: “Sì, ma conosce la propria direzione: i passi falsi esistono, gli avversari anche, e oggi non è così scontato battere le “medie” che ti sanno mettere in difficoltà. Un k.o. può essere accettabile, non lo sarebbe un cambio di rotta, ma il Milan non tradirà il percorso che ha fatto”. Gli hanno chiesto la sua favorita per il titolo d’inverno e lui ha risposto: “L’Inter sembrerebbe favorita. Per come ci è arrivata lì davanti, cioè con la capacità di tenere anche quando non batteva le altre grandi: non si è mai scomposta, contro il Napoli ha rischiato di andare a -10 e invece ha ribaltato risultato e classifica e in due settimane ha livellato la classifica al vertice. Quindi per calendario, consapevolezza, qualità del gioco e forza della rosa direi Inter“. Gli hanno domandato un parere sul Napoli e lui ha spiegato: “Mi piace e rimane una candidata, perché anche nel momento di difficoltà mi è piaciuta contro Sassuolo e Atalanta”.

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Gli hanno chiesto, se le coppe europee potranno influire sulla lotta per il titolo e lui ha detto: “Rimane un vantaggio non giocarle. Per il Milan lo è, perché ha appena ripreso confidenza con il proprio status europeo e giocare tre partite a settimana può essere traumatico. E invece dico che all’Inter fa bene andare avanti in Europa, perché dà la misura della crescita“. Infine un’opinione sull’Atalanta e lui ha dichiarato: “La Dea è la squadra che nel quinquennio ha più divertito e ora non si accontenta più di battere le grandi e fare qualche record”. Dopo aver analizzato la situazione di classifica a tre giornate dalla fine del girone di andata, gli hanno chiesto quale squadra gioca meglio e lui ha detto: “Ora l’Inter, perché gioca un calcio vario e di interpretazione, che ha arricchito la solidità dell’anno scorso: il gol di Dzeko alla Roma è il più bello per costruzione collettiva visto finora”.