Dal judo a quel legame con Van Basten: ecco chi è Sebastien Haller, il bomber che piace all’Inter

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L’Inter è alla ricerca di un nuovo numero 9 da regalare a Simone Inzaghi in vista della prossima stagione. Sta prendendo corpo l’idea Sebastien Haller: andiamo a scoprire le sue caratteristiche 

Caccia aperta ad un nuovo centravanti per l‘Inter che lavora su presente e futuro e lo fa dividendosi equamente tra il campo, dove la squadra di Inzaghi è in lotta scudetto, e il mercato, dove Marotta e soci puntano a rinforzare l’organico. Nel mirino almeno un nuovo attaccante, con il profilo di Sebastien Haller che si è allineato a quello già noto di Gianluca Scamacca. Una storia particolare quella dell’attaccante franco-ivoriano classe 1994 Cresciuto a Ris-Orangis, alla periferia di Parigi da madre ivoriana e padre francese, che nell’ultimo anno con la maglia dell’Ajax sta vivendo un autentico sogno ad occhi aperti.

Sebastien Haller ©LaPresse 

Strutturato e forte fisicamente, Haller è una punta centrale di peso dall’alto dei suoi 190 cm, ma anche in grado di giocare con il collettivo, e che nelle ultime annate, soprattutto all’Ajax ha migliorato molto anche il gioco di raccordo con la squadra, divenendo un centravanti completo.

Il bomber che ha conquistato Amsterdam: Haller centravanti completo con l’Inter all’orizzonte?

Sebastien Haller ©LaPresse 

Una storia particolare quella di Haller che parte da lontano quando iniziò addirittura praticando il judo. Poi quel cambio di sport che gli sta valendo una carriera ricca di soddisfazioni, con il passaggio definitivo al mondo del calcio che lo ha anche fatto entrare di diritto nella storia della Champions League. Andiamo però con ordine: il ragazzo ivoriano di origini francesi ha giocato in tutte le nazionali giovanili transalpini, crescendo calcisticamente nell’Auxerre ma facendosi poi realmente conoscere proprio in Olanda con l’Utrecht, con la bellezza di 51 gol in 98 presenze. Reti in terra olandese che lo fecero finire anche nel mirino dell’Inter che ora tornerebbe alla carica. Nel 2017 il primo salto in Germania con l’Eintracht dove ha segnato 33 gol in 77 partite finendo di diritto nel cuore di Niko Kovac, che lo soprannominò ‘Cool Bird‘ e disse di lui “Neanche un bulldozer riuscirebbe ad abbatterlo!”.

Nel 2019 Haller prova ad alzare ulteriormente l’asticella ma i circa due anni passati in Premier League col West Ham non sono esaltanti e decide quindi di ritornare in Olanda, paese che gli ha dato molto. L’8 gennaio 2021 si trasferisce all’Ajax per 22 milioni e mezzo di euro divenendo l’acquisto più caro dell’Eredivisie. Soldi ben spesi per i ‘Lancieri’ che trovano nel franco-ivoriano un bomber implacabile, migliorato sia nella freddezza sotto porta che nelle qualità fisiche e atletiche, senza dimenticare la capacità di dialogare bene con i compagni in una squadra che fa del gioco il suo mantra principale.

L’estasi pura per Haller è arrivata però con la Champions, competizione con la quale è scoccata la scintilla immediatamente.  È diventato il primo giocatore a segnare quattro gol all’esordio nella massima competizione europea addirittura dai tempi di Marco van Basten. Un legame importante e un paragone scomodo quello con l’ex Milan, col quale quanto meno condivide un primato. Quest’anno ha chiuso la sua sessione Champions con 11 centri in 8 gare, ma Haller non ha alcuna intenzione di fermarsi, e chissà che non continui ad infrangere con un’altra maglia, magari quella dell’Inter.