Tra il rischio flop e la voglia di rilancio: pro e contro sul ritorno di Lukaku

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Romelu Lukaku ha lasciato l’Inter in estate per sposare di nuovo la causa del Chelsea. Una scelta poco proficua che potrebbe presto portarlo anche a cambiare ancora. I pro i e contro di un eventuale ritorno a Milano 

L’attacco dell’Inter ha subito una forte metamorfosi la scorsa estate con l’addio di Romelu Lukaku e l’arrivo di Edin Dzeko e Joaquin Correa. In due per sostituire il belga che in un paio di stagione in nerazzurro ha lasciato un ricordo indelebile a suon di gol, assist, leadership e giocate per se e per i compagni con cui era stato eletto idolo e ‘capopopolo’. Ora le cose per Big Rom sembrano completamente cambiate. I fasti delle stagioni interiste sono solo un ricordo sbiadito nonostante sia passato meno di un anno. In estate è approdato nuovamente al Chelsea per 113 milioni di euro.

Calciomercato Inter, cosa filtra dalla Pinetina sul possibile ritorno di Lukaku a Milano
Romelu Lukaku ©LaPresse

Una cifra enorme che potrebbe anche aver pesato sul rendimento in totale calando del gigante belga che non ha rispettato le alte aspettative nei suoi confronti tra problemi fisici iniziali, difficoltà di adattamento ed un rapporto con Tuchel mai decollato. Qualche dichiarazione nostalgica di troppo dopo abbinata alle tante panchine degli ultimi tre mesi stanno facendo il resto facendo tornare in auge Lukaku per l’Inter.

Calciomercato Inter, i pro e i contro di un ritorno di Lukaku: scelta giusta?

Lukaku © LaPresse

Lukaku all’Inter però sarebbe la scelta giusta per entrambi? Come ogni operazione avrebbe pro e contro. Innanzitutto i nerazzurri hanno dimostrato di aver bisogno di potenziare l’attacco, nonostante i numeri complessivi di squadra non siano male. Va inoltre considerato che un rientro di Lukaku potrebbe ridare vita anche a Lautaro che più di tutti ha patito l’addio del suo ‘gemello’ offensivo. Big Rom porterebbe in dote gol, assist ed una capacità di accentrare il gioco offensivo con fisicità ed attacco alla profondità che nessun attaccante attualmente in rosa consentirebbe. Il belga infatti ben si sposerebbe anche con la politica di gioco di Inzaghi, nonostante sia stato un uomo fondamentale con Conte ma con un altro atteggiamento.

I contro sarebbero invece relativi alla componente economica. Seppure si trovasse l’intesa per un prestito col Chelsea e una col ragazzo per un corposo abbassamento dell’ingaggio rispetto ai 12 milioni circa attuali, l’Inter andrebbe comunque a caricarsi di uno stipendio importante per un calciatore che qualora facesse bene in qualche modo andrebbe riconfermato acquistandolo definitivamente. Manovra che al momento non è chiaramente possibile. La stagione in ombra in Premier potrebbe inoltre aver fatto perdere fiducia al ragazzo, apparso spesso avulso dal gioco e mai realmente a suo agio al Chelsea. Andrebbe quindi capita che versione di Lukaku arriverebbe nel caso a Milano. Il tutto senza dimenticare il fattore ambientale con non tutti i tifosi felicissimi di un suo rientro, senza anche considerare che numericamente ha lasciato un grande ricordo all’Inter in due anni, ed un’annata flop cancellerebbe quanto di buono fatto nella sua prima avventura meneghina.