Bastoni e l’addio all’Inter: ecco come stanno le cose

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La Premier chiama Bastoni ma il difensore nerazzurro non ci sta. La situazione da Appiano

Con l’apertura della nuova finestra di calciomercato estiva che è ormai alle porte, l’Inter continua a pensare e a progettare costantemente il proprio futuro. Tra i tanti nodi da dover sciogliere ancora però, c’è un punto riguardante proprio Alessandro Bastoni.

Bastoni e l'addio all'Inter: ecco come stanno le cose
Alessandro Bastoni ©LaPresse

Preso atto del fatto che l’Inter – durante quest’estate – sarà necessariamente obbligata a dover fare un grosso sacrificio, Marotta e soci continuano costantemente quindi a tracciare ogni singolo passo fatto in avanti da parte della ‘Beneamata’ e così facendo, sperano di dare continuità a tutti quelli che sono sono stati gli splendidi successi raccolti nel corso di questi ultimi due anni. Diventa fondamentale a questo punto quindi dare seguito al progetto – ereditato lo scorso luglio – e poi portato avanti da Simone Inzaghi, anche se, a dirla tutta, a pochi farebbe piacere il fatto di dover privarsi di un altro big durante la prossima estate e uno degli indiziati principali sembrerebbe essere proprio Alessandro Bastoni, il quale al momento non vuole però saperne.

Calciomercato Inter, su Bastoni continua a virare costantemente l’ombra della Premier: il difensore non ci sta

Calciomercato Inter, su Bastoni continua a virare costantemente l'ombra della Premier: il difensore non ci sta
Alessandro Bastoni ©LaPresse

Da tempo diverse sirene inglesi continuano a tenere costantemente sotto osservazione il profilo di Alessandro Bastoni, a tal punto che su di lui continua ad esserci – non soltanto – l’ombra di Antonio Conte, il quale resta fortemente in pressing, ma anche quella di City e United, anche se, al momento, viene complicato pensare che il difensore nerazzurro possa lasciarsi convincere. Il classe ’99 vuole ora come ora quindi restare all’Inter, squadra della quale è tifosissimo sin dai primi tempi, anche se ormai le esigenze di cassa del club sono ormai da tempo appurate. Altrettanto chiaro il fatto però che l’ex Atalanta ha una valutazione che si aggira – come minimo – intorno ai 60-70 milioni di euro e così facendo quindi, Marotta e soci non saranno dunque disposti a prendere in considerazione cifre inferiori a quelle sopraccitate.