Dybala è un’arma a doppio taglio: l’attacco rischia di perdere una cosa

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Gli equilibri prima di tutto. Lo sa bene l’Inter che dal punto di vista economico resta attenta ai conti nonostante gli acquisti. Lukaku muove l’attacco mentre c’è da fare una riflessione su Dybala e sulla struttura del reparto allo stato attuale 

Questione di ‘convergenze‘ come ha detto anche Beppe Marotta nei giorni scorsi in merito alla situazione di Paulo Dybala che potrebbe essere l’altro grande colpo per l’attacco dopo il grande ritorno di Romelu Lukaku. Proprio il rientro a Milano di Big Rom contribuisce già ampiamente a rimescolare le carte del reparto offensivo che è quello che ancora una volta dopo quanto accaduto un anno fa potrebbe essere ridisegnato. Correa e Dzeko erano arrivati per rimpiazzare lo stesso Lukaku finito al Chelsea cambiando completamento assetto e dettami ad un attacco a due con caratteristiche tecniche e fisiche differenti rispetto all’anno prima.

Dybala ©LaPresse

Lukaku rimescola nuovamente la situazione dando ad Inzaghi un’arma a dir poco decisiva nella corsa scudetto vinta da Conte e che è mancata nell’ultima stagione, al netto di un attacco che complessivamente nel totale ha comunque mantenuto standard realizzativi elevati.

Inter, Dybala si o no? Le riflessioni su un attacco che ora ha equilibrio

Pagelle e tabellino Inter-Verona
Dzeko e Correa ©LaPresse 

Ad oggi con Lukaku di rientro e dando per scontato l’addio di Alexis Sanchez, sarebbe equilibratissimo dal punto di vista della struttura. Due prime punta, ma con caratteristiche diverse fisiche e tecniche distanti, come il belga e Dzeko, e due seconde punte come Lautaro e Correa che sono perfettamente in grado di sposarsi con tutti.

Per arrivare a Dybala servirà l’addio di uno dei due attaccanti ‘secondari’ ma siamo sicuri che l’arrivo di Paulo non romperebbe l’equilibrio? Con la Joya nel motore sarebbe un attacco certamente più forte dal punto di vista tecnico e di talento assoluto, ma soprattutto in caso di addio di Dzeko, decisamente meno assortito e meno amalgamato rispetto a quello che potrebbe essere presentato col bosniaco, Lukaku, Lautaro e Correa.

Al netto del fatto che l’Inter resta in pole per Dybala che è una occasione innegabile e da cogliere a costo zero, va comunque evidenziato come andrebbe trovata una quadra e un’amalgama differente viste le caratteristiche più sbilanciate del quartetto che andrebbe a crearsi.