Summit in casa Inter, con Inzaghi salta la prima testa

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Le ultime Inter news dopo la sconfitta nel derby con il Milan riportano di un meeting tra Inzaghi e la dirigenza: decisione pesante in vista

Adesso basta. Due sconfitte in appena cinque giornate di Serie A sono inaccettabili. L’avvio di stagione dell’Inter è stato pessimo, con due sconfitte negli scontri diretti contro Lazio e Milan che hanno minato le certezze della squadra nerazzurra. Eppure non tutto è perduto perché, al netto del posticipo che l’Atalanta deve giocare stasera col Monza, la vetta della classifica dista appena due punti.

Summit Inter, con Inzaghi salta la prima testa
Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter ©LaPresse

Ma adesso serve una svolta radicale, a partire dal delicatissimo match di esordio nel girone di Champions League a San Siro contro il Bayern Monaco in programma mercoledì sera. A preoccupare è soprattutto la difesa o, meglio, la fase difensiva. Con 8 gol subiti in 5 gare, quella dell’Inter è tra le peggiori retroguardie del campionato: peggio hanno fatto soltanto Verona, Spezia, Sampdoria e le neopromosse Cremonese e Monza. Dati imbarazzanti che confermano il campanello d’allarme scattato nelle amichevoli precampionato, quando la squadra di Inzaghi incassò 10 reti in 5 partite. Il terzetto difensivo delle meraviglie non dà più garanzie: Skriniar e De Vrij appaiono distratti dal mercato, col primo corteggiato a lungo dal Paris Saint-Germain ed il secondo in scadenza di contratto a giugno. Bastoni, invece, è fuori forma.

Inter, confronto tra Inzaghi e dirigenza: decisione shock

Summit Inter, con Inzaghi salta la prima testa
Beppe Marotta, Ad dell’Inter ©LaPresse

Il primo a finire sul banco degli imputati, come sempre in questi casi, è l’allenatore. Ieri c’è stato un summit ad Appiano Gentile tra Simone Inzaghi e tutta la dirigenza: presenti Marotta, Ausilio, Baccin e Zanetti. Il tecnico piacentino, forte del recente rinnovo del contratto, non è in discussione, ma i vertici del club nerazzurro gli hanno fatto capire che si aspettano la risoluzione dei problemi in tempi brevissimi. A sorpresa, la prima testa a saltare potrebbe essere quella del capitano Samir Handanovic. Il portiere sloveno non è il principale responsabile dei gol subiti nel derby, ma non è mai decisivo come invece è stato Maignan dall’altra parte. Un dato lo testimonia: l’ex Udinese ha il peggior passivo della Serie A tra il dato dei possibili gol derivanti dai tiri verso la porta e le reti incassate. Secondo quanto si legge sul ‘Corriere dello Sport’, Inzaghi starebbe pensando di lanciare Onana al suo posto, anticipando il ricambio generazionale previsto a fine stagione.