Dimarco va vis a vis: “L’Inter è casa mia. Baku posto del cuore”

0
25

Le parole di Federico Dimarco rivolte nei confronti dell’Inter. Ecco tutti i punti sottolineati da parte dell’attuale terzino dell’Inter

Nel giorno di InterTorino, è tornato a parlare ai microfoni, uno dei giocatori impiegati maggiormente da Simone Inzaghi durante questo avvio di stagione; vale a dire Federico Dimarco: autore sin qui di un ottimo inizio di campionato.

Dimarco va vis a vis: "L'Inter è casa mia per me. Baku posto del cuore"
Federico Dimarco durante Inter-Bayern Monaco ©LaPresse

Difatti, reduce dall’aver disputato ben sei gare su sei sin qui – di cui quattro di queste da titolare – Federico Dimarco, è praticamente diventato uno di quei punti da cui ripartire e lo dimostrano anche i sorprendenti dati che l’ormai ex terzino di Parma e Verona è stato in grado di far registrare di partita in partita. Proprio per questo, nonostante resti al momento in ballottaggio con Matteo Darmian, l’esterno nerazzurro, si candida ad avere fermamente un’altra chance – che sia dall’inizio o meno – in quel del ‘Meazza’ alle ore 18. Da qui poi, le sue dichiarazioni in merito all’esperienza trascorsa sin qui ad Appiano.

Dimarco esce allo scoperto e dice la sua: “Quello alla Samp il mio gol più bello. Ronaldo? Un idolo per me”

Dimarco esce allo scoperto e dice la sua: "Quello alla Samp il mio gol più bello. Ronaldo? Un idolo per me"
Federico Dimarco a duello con Alexis Saelemaekers ©LaPresse

Una volta intervenuto nel ‘matchday programme’, Federico Dimarco ha infatti avuto tempo e modo di soffermarsi e di conseguenza rivolgere parole ‘al miele’ nei confronti della ‘Beneamata’ e di tutto ciò che gli circonda: “Ho incominciato a giocare a calcio nella squadra di quartiere del Calvairate. Quello che conta davvero, è lavorare per far si che i propri obiettivi si realizzino. Porto Baku nel cuore. E’ lì che ho esordito con l’Inter. Milano è casa mia. Il mio idolo? Dico Ronaldo ‘Il Fenomeno’, ma mi sarebbe piaciuto giocare anche con Samuel, Maicon e Sneijder. Quello rifilato alla Sampdoria resta il mio gol più bello.