La vittoria non basta, l’esonero di Inzaghi prende quota

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Il dato riflette una netta inversione di trend rispetto alla passata stagione, ora Inzaghi rischia seriamente la panchina nelle prossime uscite

L’Inter ha battuto il Torino con una sola rete di scarto, sul manto erboso di un ‘San Siro’ desideroso di vedere i propri beniamini ribaltare le deludenti prestazioni rimediate nelle uscite precedenti.

Inzaghi con Mkhitaryan e Bellanova ©LaPresse

Sebbene il risultato sia sulla carta positivo, la corsa scudetto sembra procedere troppo lentamente rispetto alla velocità attesa. A non scagionare Simone Inzaghi dalla recenti accuse sono soprattutto gli ancora troppi dettagli da limare in uno stile di gioco a tratti prevedibile, privo delle giuste scappatoie. Per non parlare delle sostituzioni, non sempre azzeccate. A suo dire, dai prossimi impegni di campionato e Champions League potrebbe vedersi qualche novità soprattutto dal punto di vista delle figure impiegate sul palcoscenico. Ma nessuno ha certezza che questo possa essere davvero sufficiente ad invertire il trend, nettamente peggiore di quello maturato nella passata stagione durante il medesimo frangente temporale.

Quote quattro volte più basse, Inzaghi a rischio per i bookmaker

Simone Inzaghi ©LaPresse

Per i più curiosi c’è persino un dato che confermerebbe ancora i dubbi sulla posizione del tecnico piacentino sulla panchina nerazzurra. Le quote dei bookmaker sul suo esonero sono crollate a 5.50 rispetto ai 20.00 indicati ad inizio stagione. Numeri preoccupanti, con il solo Allegri che segue a ruota a quota 7. Certo la vittoria sul Torino le avrà risollevate quanto basta per respirare, ma il suo futuro è adesso nelle sue mani: i prossimi risultati contro Viktoria Plzen e Udinese potrebbero giocare un ruolo importante verso il tracollo o la redenzione. Poi testa alla Roma per l’ennesimo scontro diretto, dal quale la dirigenza pretenderà di uscire vincitori.