Interlive | Zhang come Moratti e Thohir: futuro targato Usa

0
309

Oggi il Cda del club: passivo di bilancio da 140 milioni. Il Presidente Zhang farà un corposo aumento di capitale

Secondo le informazioni in possesso di Interlive.it, Zhang non ha intenzione di vendere l’Inter. Il mandato a Goldman Sachs e, come svelato da ‘Il Sole 24 Ore’, alla banca d’affari americana Raine Group, ha come scopo la ricerca di un socio (ai tempi Moratti e poi Thohir avevano lo stesso obiettivo, ma alla fine cedettero il club…) che vada a rimpiazzare Lion Rock e a dare sostegno a Suning nella gestione del club nerazzurro che brucia una decina di milioni ogni mese.

Inter, Zhang cerca soci: futuro sarà made in Usa
Steven Zhang ©LaPresse

E’ chiaro, pero, che trovare un investitore disposto a mettere soldi per non avere poi potere decisionale, è pressoché una missione impossibile, oltre che ingenua. Ecco forse spiegata la richiesta di 1 miliardo-1 miliardo e 200milioni fatta da Suning per l’intero pacchetto interista, un modo insomma per allontanare la vendita della società (a cui sono interessati soprattutto fondi/gruppi americani) anche se questo avverrà prima o poi. Più prima, nell’imminente 2023 che poi sperano i tifosi e probabilmente la dirigenza, con il 2024 – quando dovrà essere estinto il debito contratto con Oaktree – data sicuramente, se la dismissione non dovesse avvenire prima, da dentro o fuori per il gruppo di Nanchino a capo della ‘Beneamata’ dal giugno 2016.

Qualcosa potrebbe però accadere anche prima, a patto che gli Zhang abbassino le loro pretese. Ricordiamo che al fondo statunitense è stata data in pegno la stessa Inter, ma che allo stesso non sembra stuzzicare l’idea di prendere le redini del club di viale della Liberazione, come fatto a suo tempo da Elliott con il Milan.

Inter, Zhang non molla: 100 milioni nelle casse del club. Bilancio 2022: -140 milioni

Inter, Zhang cerca soci: futuro sarà made in Usa
Zhang con Inzaghi e la dirigenza al completo dopo la vittoria della Coppa Italia ©LaPresse

Considerato il blocco agli investimenti all’estero in settori non nevralgici, diktat che il Partito comunista cinese dovrebbe ribadire nel Congresso di ottobre, la famiglia Zhang ha mantenuto negli ultimi anni e manterebbe il controllo dell’Inter solo dietro ulteriori prestiti e la cessione dei big, di almeno uno ad ogni mercato estivo. È evidente che tutti all’interno del mondo interista si auspichino una svolta, ovvero un cambio di proprietà. Svolta che, almeno da quanto raccolto, non è nei piani di Suning e di Steven Zhang, il presidente più giovane a vincere uno Scudetto che oggi, nel Cda in cui verrà ratificato un passivo di bilancio sui 140 milioni di euro, annuncerà un aumento di capitale da circa 100 milioni che darà un po’ di ossigeno alle casse societarie permettendo allo stesso numero uno dell’Inter di continuare a ‘galleggiare’ ancora per un po’. Questi soldi fanno sicuramente parte del finanziamento da 275 milioni ottenuto da Oaktree nel 2021.