Inzaghi ha invertito la rotta, Chivu no: Primavera da retrocessione

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Il rumeno guida la giovane Inter dal 2021, dopo il passaggio nell’Under 17 e poi nell’Under 18. Per lui a inizio stagione si è parlato anche di approdo in prima squadra

C’è un’Inter che proprio non riesce a svoltare, quella allenata da Cristian Chivu. E pensare che fino a un paio di settimane fa il tecnico rumeno figurava tra i papabili alla sostituzione in corsa di Simone Inzaghi, uscito dalle sabbie mobili con prestazioni e risultati.

Primavera Inter un disastro: Chivu sotto accusa
Cristian Chivu, allenatore dell’Inter Primavera

RISCHIO RETROCESSIONE – Tra gli ‘eroi’ del Triplete, l’ex difensore nerazzurro allena la Primavera dall’estate 2021 dopo i passaggi alla guida dell’Under 17 e dell’Under 18. Alla prima stagione è arrivata subito la vittoria del campionato, battendo in finale la Roma di De Rossi. Sportivamente parlando, l’inizio di questa è drammatico. La baby Inter ha fin qui ottenuto una sola vittoria, in Youth League contro il Viktoria Plzen e dove ha subito un pesante 6-1 in casa contro il Barcellona. In campionato zero successi, 3 pareggi e ben 5 sconfitte, l’ultima ieri con il Sassuolo. La formazione di Chivu è attualmente penultima in classifica, che ad oggi significherebbe retrocessione in Primavera 2, con appena 3 punti. La vetta occupata dal Frosinone, una chimera per questa Inter che ha il terzo peggior attacco (7 reti) e la quarta peggior difesa (14 gol incassti), dista ben 16 lunghezze.

Inter, Primavera da incubo: Chivu nel mirino ma non ha tutte le colpe

Primavera Inter un disastro: Chivu sotto accusa
Cristian Chivu ©LaPresse

I tifosi o comunque gli appassionati di Primavera e di Inter vogliono la ‘testa’ di Chivu, insomma il suo esonero. In difesa del quarantunenne di Resita va detto che la rosa ha subito un profondo cambiamento rispetto a quella della scorsa annata. E’ andata via la colonna portante, da Casadei (con 14 gol il miglior realizzatore) a Sangalli passando per Fabbian, Franco Carboni e Rovida, e i nuovi necessitano del tempo per inserirsi. Nel complesso è calata la qualità dell’Inter, però è chiaro che Chivu debba e possa fare di più, sia in termini di risultati che di valorizzazione e crescita (in teoria i cardini di un settore giovanile) dei singoli.