Duecento milioni e colpo dall’Inter: il ‘piano’ Tottenham per trattenere Conte

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Il Tottenham tenta di ‘blindare’ Conte con qualche altro mega affare. L’Inter si guarda attorno e prova ora a resistere agli ‘assalti’ degli ‘Spurs’

Presentatosi a Londra in quel dello scorso novembre, Antonio Conte è da lì riuscito a ‘risollevare’ il Tottenham e a portarlo addirittura al quarto posto nella passata stagione. In molti si domandano tutt’ora come ci sia riuscito, ma ciò che è certo, è il fatto che il tecnico leccese abbia avuto a sua disposizione nuovi ed importantissimi acquisti portati a termine dall’intera dirigenza degli ‘Spurs’.

Antonio Conte ©LaPresse

In virtù di questo quindi, nessuno dalle parti di Londra vuole dire addio all’ex tecnico dell’Inter ed è proprio per questo che il Tottenham stesso vuole blindare Conte – in scadenza a giugno – provando a mettere fine alle voci su un suo possibile ritorno alla Juve. Al momento, si parla di una maxi offerta da 20 milioni di euro netti a stagione per il rinnovo. Tra l’altro – dopo aver investito qualcosa come 200 milioni nell’estate scorsa (e di tanto sarebbe il budget per la prossima) – tra gennaio e soprattutto il prossimo giugno, gli ‘Spurs’ vogliono provare a convincere il tecnico leccese garantendogli ulteriori investimenti sul mercato. In tal senso, ecco che tra gli obiettivi futuri, potrebbe anche spuntare nuovamente il nome di uno dei fedelissimi di Conte avuti in passato all’Inter – e da tempo anche pallino di Paratici – vale a dire Lautaro Martinez.

Calciomercato Inter, il Tottenham prova a convincere Conte e mette nel mirino Lautaro: la situazione

Lautaro Martinez ©LaPresse

Dopo averci provato concretamente nell’estate del 2021 con una maxi offerta da 90 milioni di euro – dove l’Inter potette solamente dire di no per via delle cessioni di Hakimi e Lukaku – il Tottenham, nella prossima estate, potrebbe anche tornare all’assalto per Lautaro Martinez. In tanti si domandano tutt’ora perché l’Inter abbia rifiutato un’offerta del genere in passato, ma Marotta e soci, non hanno potuto far altro che dire di no, in quanto una terza maxi cessione avrebbe scatenato un vero e proprio ‘inferno’ all’epoca. Insomma, resta questo il piano degli ‘Spurs’ per provare a convincere Conte, desideroso di qualche altro nuovo acquisto nel caso in cui dovesse rimanere sul serio a Londra.