Addio dopo il flop: suggestione Inzaghi in panchina

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Mentre l’Inter festeggia e si gode il passaggio del turno in Champions League, l’Atletico Madrid fa i conti con un’amara eliminazione prematura. In caso di addio di Simeone occhio a Inzaghi 

La Champions League ha restituito all’Inter la miglior versione di se stessa. Lo spartiacque della stagione fin qui è stata la vittoria casalinga contro il Barcellona, non solo determinante ai fini della qualificazione agli ottavi, ufficializzata in settimana col successo contro il Viktoria, ma anche a livello psicologico per il cambio di marcia che serviva alla squadra. Una iniezione di fiducia che ha portato l’Inter a ribaltare la propria annata sia in Serie A che in Europa. La stessa Europa che invece risulta amara per l’Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone, uscito già dopo cinque giornata dopo il pari contro il Bayer Leverkusen con annesso folle finale.

Atletico con Simeone in dubbio: idea Inzaghi
Simone Inzaghi ©LaPresse

Il rigore fallito da Carrasco condanna quindi l’Atleti all’eliminazione prematura dalla Champions che fa il paio con una situazione in Liga non proprio rosea vista la distanza dalla vetta. I ‘Colchoneros’ non sembrano quelli del recente passato sia dal punto di vista del gioco che dei risultati che non arrivano più con la stessa costanza.

Calciomercato Inter, flop Atletico: idea Inzaghi se va via Simeone

Atletico con Simeone in dubbio: idea Inzaghi
Diego Pablo Simeone ©LaPresse

Un autentico flop europeo quello dell’Atletico che porta anche a riflessioni sul futuro della stessa squadra. Al netto di tutto il Madrid non manderà via Simeone, e si cambierà solo se sarà lui a decidere di chiudere la propria avventura nella capitale spagnola dopo tanto tempo.

In tal caso occhio anche a Inzaghi. Il ds è Berta, un italiano che potrebbe aver apprezzato la versione europea del tecnico piacentino comunque capace di vincere sia alla Lazio che all’Inter. Per convincerlo a salutare il club meneghino potrebbero offrirgli un triennale da 7 milioni di euro a fronte dei 5,5 dell’attuale contratto in scadenza nel 2024.