Giudice sportivo: UFFICIALE Inter multata

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Inter, nessun giocatore nerazzurro inserito tra i diffidati o squalificato dopo l’ultima giornata dal Giudice Sportivo ma una multa alla società 

Curva Nord Inter ©LaPresse

La prossima giornata di campionato è prevista dal 3 gennaio, ma il giudice sportivo non ha perso tempo e ha già comminato le squalifiche previste dopo le sanzioni subite dai calciatori nell’ultima giornata di campionato dello scorso week-end.
Questi i giocatori che assisteranno dalla tribuna, o eventualmente rimarranno in famiglia, alla ripartenza della stagione di serie A: Antonio Candreva, che è stato espulso per doppia ammonizione nella gara della Salernitana contro il Monza, quindi Alessandro Buongiorno del Torino e Filip Duricic della Sampdoria, che erano diffidati e hanno ricevuto un cartellino giallo, il primo nella gara con la Roma e il secondo nella partita con il Lecce.

Questi invece i nuovi calciatori, che dovranno cercare di evitare sanzioni disciplinari nelle prossime gare di campionato, visto che sono stati inseriti nella lista dei diffidati: Emil Alfons Holms dello Spezia, Valentino Lazaro del Torino, Bruno Amione della Sampdoria, Joan Gonzalez del Lecce, Rolando Mandragora della Fiorentina, Soualiho Meite della Cremonese, Roberto Pereyra dell‘Udinese e Samuel Umtiti del Lecce.

E’ andata anche peggio al tecnico della Roma José Mourinho, le sue proteste non devono essere piaciute all’arbitro Antonio Rapuano, e l’allenatore è stato squalificato per ben 2 turni.

Per quanto riguarda il club nerazzurro, dovrà pagare una multa di 12.000 euro per le intemperanze dei suoi tifosi che, come spiega il referto, hanno fatto: “Coro insultante intonato ripetutamente’ dai suoi sostenitori al 46esimo del primo tempo nei confronti di Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, e per avere inoltre al termine della gara ‘lanciato in direzione del settore occupato dalla tifoseria avversaria un petardo di forte intensità che esplodeva nella zona cuscinetto posta tra i due settori“.

Multa anche per la società orobica di 8000 euro con queste motivazioni: “Per avere i suoi sostenitori, al 19° ed al 43° del secondo tempo, intonato ripetutamente un coro insultante nei confronti di un calciatore della squadra avversaria, percepito da tutti i collaboratori della Procura federale posizionati nelle varie parti dell’impianto; per avere inoltre, al 17° del secondo tempo, lanciato sul terreno di giuoco un bicchiere di plastica semivuoto ed, al 32° del secondo tempo, nel recinto di giuoco due bicchieri di plastica semivuoti’.