Denis a TV PLAY: “Lautaro e l’Argentina, vi dico tutto”

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L’ex centravanti di Atalanta e Napoli dice chiaro e tondo come stanno le cose. Dalla sconfitta con l’Arabia fino al momento di Lautaro. Tutte le sue dichiarazioni

La sconfitta patita contro l’Arabia Saudita nello scorso martedì, ha lasciato spiazzati non soltanto i tifosi argentini stessi, ma anche migliaia e migliaia di persone che seguono attentamente il mondo del calcio a 360 gradi.

Lautaro Martinez durante Argentina-Arabia Saudita ©LaPresse

A tal proposito infatti, ciò che non ha convinto sin da subito, è stato proprio l’atteggiamento con cui ‘La Albiceleste’ è entrata in campo nel secondo tempo. E’ bastato non a caso qualche minuto ai sauditi per siglare il gol che ha valso dapprima l’1-1 ed in seguito, a distanza di cinque minuti, è poi arrivata la rete dell’1-2 definitivo. Comprensibile la delusione dei tifosi dell’Argentina a fine partita, i quali hanno assistito a qualcosa che ha del clamoroso (a loro sfavore purtroppo). A distanza di qualche ora però, a dare un’analisi approfondita di quanto accaduto a Lautaro e compagni nell’arco dei 100 minuti complessivi – e non solo – è stato proprio l’ex centravanti argentino German Denis.

Denis a Tv Play: “La sconfitta dell’Argentina? Sono cose che capitano. Lautaro è già pronto”

Denis a Calciomercato.it (Screenshot Tv Play)

Una volta intervenuto in collegamento direttamente a ‘Calciomercato.it‘ – in onda su Tv Play – l’ormai ex centravanti German Denis – in passato anche tra le file de ‘La Albiceleste’, dove giocò tra l’altro per tre anni a Bergamo con Scaloni – ha da lì avuto tempo e modo di soffermarsi sulla sconfitta dell’Argentina contro l’Arabia Saudita e non solo. “Penso che nessuno si aspettasse un’Arabia Saudita del genere, con tanto di metodologia di gioco simile a quella delle grandi europee e con una linea molto alta. Chiaro anche che li son bastati due tiri in porta per fare due gol. L’Argentina ha cercato invece dal canto proprio di rompere la linea con alcuni inserimenti delle mezzali e degli esterni. E’ mancato l’ultimo passaggio. Lautaro? Sia lui che Alvarez sono in formissima. Sono entrambi forti, ma ad oggi dico che è più pronto Lautaro. Julian è al suo primo anno al City, si sta abituando bene alla Premier e non è facile, ma in questo momento il ‘Toro’ arriva più facilmente al gol”.