Rimpianto Inter: Mondiale top e cessione da 60 milioni

0
205

Marotta e soci dicono definitivamente addio al giocatore dopo averci avuto a che fare già nel recente passato. C’è la Premier nel suo futuro: i dettagli

Il Mondiale di #Qatar2022 si sta rivelando una vera e propria occasione non soltanto per far sì che si arrivi a eleggere la miglior nazionale del mondo, ma anche per dare l’opportunità a nuove giovani leve di mettersi in mostra.

Scenografia Qatar 2022 ©LaPresse

Tra i tanti osservati speciali infatti, non rientrano solamente i tre gioielli degli USA – vale a dire: Weah, Musah e Robinson, già dati in orbita Inter tra l’altro – ma anche altri profili dal futuro prospero già assicurato. A tal proposito, non possiamo far altro che riferirci ad Enzo Fernandez. Il centrocampista de ‘La Albiceleste’ infatti, ha già raccolto due gettoni su due in questo Mondiale – seppur da subentrato – assieme alla sua Argentina. Nonostante la sua ‘tenera’ età non a caso, il giovane classe ’01 ha già attirato l’attenzione di mezza Europa su di lui (tutto questo per via del suo ottimo avvio stagionale assieme al Benfica). Da qui, ecco che non sfugge un particolare retroscena, con tanto di eventuale ipotesi di poterlo vedere ben presto lontano dal Portogallo.

Calciomercato Inter, i nerazzurri non dimenticano Enzo Fernandez: nel suo futuro c’è ora la Premier

Enzo Fernandez ©LaPresse

Reduce dall’aver già siglato 3 reti e addirittura 5 assist in questo avvio di stagione assieme al Benfica, il centrocampista natio di San Martin resta un vero e proprio rimpianto per l’Inter di Simone Inzaghi (così come per il Milan). I nerazzurri infatti, furono già in passato vicini all’acquisizione del giocatore, che però decisero poi in seguito di non acquistare. Fu solamente così che a distanza di qualche mese l’ha poi preso il Benfica per ‘soli’ 18 milioni di euro (dove ora ne vale il triplo). Al momento, nonostante il giocatore piaccia tutt’ora ai nerazzurri, lo stesso Fernandez è però destinato alla Liga – in tal senso occhio al Real Madrid – ma più verosimilmente alla Premier. Trattasi dunque di un affare dal costo complessivo di 60 milioni di euro (tutto questo includendo solamente la cifra del cartellino). Attesi da qui in futuro nuovi aggiornamenti a riguardo.