Calciomercato, Sensi dall’Inter al Milan: ci sono le cifre

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Il centrocampista potrebbe non essere riscattato dal Monza e verrebbe ceduto a titolo definitivo, anche il Milan dell’estimatore Maldini tra le opzioni per il futuro

Stefano Sensi è stato prelevato un paio di stagioni fa dal Sassuolo con la consapevolezza che fosse uno dei talenti italiani più in forma del momento. Ad averlo caratterizzato, oltre alle brillanti doti di visione di gioco e di playmaking, era la predisposizione agli infortuni. Ma niente di preoccupante, almeno sulla carta, per Marotta e Ausilio. Anche lo stesso Inzaghi gli ha voluto dare fiducia e, passo dopo passo, ha tentato di farlo inserire negli schemi nerazzurri al meglio delle sue possibilità.

Stefano Sensi ©LaPresse

Quella stessa predisposizione ha però ribaltato tutte le aspettative sul suo conto. Il calciatore è stato fermato diverse volte da problemi di vario genere e infine, dopo una serie di importanti valutazioni, è stato dapprima ceduto in prestito alla Sampdoria nel corso dell’ultimo spezzone della passata stagione e poi al Monza in quella attuale. Con tanto di opzione per il riscatto del suo cartellino. Con la maglia dei brianzoli Sensi ha avuto modo di mettersi nuovamente in mostra come un paio di anni addietro, quasi che la costanza fosse la cura ai suoi affanni. Ma di recente ha subito l’ennesimo stravolgente infortunio alla caviglia e lo stop annunciato di tre mesi lontano dai campi di gioco potrebbe far rivalutare i piani di Galliani. Il riscatto del suo cartellino, dacché sembrava essere una strada percorribile, ora è in dubbio.

Calciomercato, Sensi suggestione del Milan: scenario difficile

Stefano Sensi ©LaPresse

Nel caso in cui il Monza decidesse di interrompere il proprio rapporto di lavoro con il calciatore, l’Inter dovrà accoglierlo nuovamente in organico come da contratto. Giusto il tempo necessario per lasciarlo andare, questa volta a titolo definitivo. Tra le potenziali destinazioni considerate dall’agente Riso ci sarebbe anche il Milan dell’amico Maldini. Anni addietro la formazione rossonera lo aveva sondato ma venne anticipata dall’Inter, lesta nella chiusura della trattativa con il Sassuolo. Questa potrebbe dunque essere l’occasione di redimerlo dalla scelta precedente, oltre che dalla magra di risultati e dalla serie ininterrotta di momenti infelici.

Ad oggi una trattativa appare però molto lontana dalla realizzazione. Sia per il tipo di rapporto che intercorre tra le due cugine rivali, sia perché lo stesso Milan dovrebbe ‘scommettere’ su di lui 15 milioni di euro sapendo quanto le sue condizioni fisiche siano precarie. In questo scenario, in ogni caso, Sensi coglierebbe la palla al balzo sposando una causa che potrebbe ritenere migliore rispetto quella promessa dall’Inter.