Inter-Commisso, nervi tesi: più di 40 milioni di euro

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Al club nerazzurro piace da matti un elemento viola su cui il presidente non farebbe sconti, ecco i due principali ostacoli dell’Inter 

Simone Inzaghi ha ripreso in mano il coordinamento degli allenamenti e delle partite amichevoli sui campi maltesi in occasione del ritiro programmato tempo addietro, nell’attesa di focalizzare l’attenzione al prosieguo del campionato.

Inzaghi aspetta Amrabat, Commisso nega
Simone Inzaghi ©LaPresse

Al gruppo attualmente a disposizione potrebbe presto aggregarsi anche André Onana, reduce dall’esclusione dal Campionato del Mondo di Qatar 2022 ad opera del commissario tecnico Song per alcuni screzi interni alla Nazionale del Camerun che avrebbero coinvolto anche il presidente, ex nerazzurro, Samuel Eto’o. Il portiere, protagonista in ‘negativo’ della competizione, lascia però spazio alle tante note positive viste nelle passate partite disputate tra la fase a gironi e i quarti di finale. Delle individualità ad aver particolarmente brillato va fatta menzione speciale a Denzel Dumfries, nonostante il mancato passaggio dei Paesi Bassi eliminati dall’Argentina, così come anche l’obiettivo per la difesa Jakub Kiwior, alla sua prima esperienza con la Polonia in una Mondiale.

Chi ha davvero superato ogni aspettativa è però uno dei calciatori maggiormente cari a Rocco Commisso, presidente della Fiorentina e detentore del suo cartellino: il marocchino Sofyan Amrabat. Roccaforte della linea mediana e trascinatore di qualità dei suoi contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo in uno scoppiettante quarto di finale, il centrocampista viola ha allungato dietro di sé la lista di pretendenti per il suo cartellino. Tra queste figura anche l’Inter, ma le difficoltà per poterlo raggiungere adesso come a giugno sono molteplici.

Calciomercato, Amrabat obiettivo difficile e costoso: la situazione

La prima, quella maggiormente evidente e pressoché scontata, è rappresentata proprio dal presidente Commisso. I rapporti tra lui e la dirigenza nerazzurra, da che mondo è mondo, non sono affatto buoni per motivazioni spesso esterne all’ambito di calciomercato. Queste potrebbero dunque avere un grosso impatto negativo su eventuali trattative.

Amrabat in difesa del possesso
Sofyan Amrabat ©LaPresse

Nel caso ipotetico in cui il presidente ammetta anche una sola vaga possibilità di contatto con Marotta, la seconda difficoltà verrebbe data dall’elevata richiesta per il cartellino del calciatore. Sono infatti previste supervalutazioni da almeno 40 milioni di euro, tenendo anche conto del fatto che tempo addietro la Fiorentina ne dovette sborsare 20 per prelevarlo dal Verona. Così facendo l’Inter verrebbe necessariamente costretta a tirarsi indietro, a meno che non vada in porto la vendita di uno dei calciatori presi di mira in particolare dai top club inglesi di Premier League.