Sessantacinque milioni: il blitz inglese ‘scuote’ l’Inter

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Stando ai giornali britannici, una squadra inglese starebbe organizzando un pericolosissimo blitz per inguaiare l’Inter

Che cosa sta succedendo? Un club della Premier vorrebbe provare a soffiare ai nerazzurri uno dei pezzi più pregiati della rosa. E pare che Piero Ausilio sia doppiamente contrariato dalla situazione.

Ausilio ferma il blitz inglese - www.interlive.it
Piero Ausilio ©LaPresse

L’intrigo è complesso. Tutto parte dall’Arsenal, che vorrebbe prendere il belga Youri Marion A. Tielemans già a gennaio. Per portarlo a Londra, i Gunners sono disposti a versare subito 20 milioni di sterline, ovvero circa 22 milioni di euro. E di fronte a una tale cifra è lecito attendersi un sì da parte del Leicester, data anche la volontà del calciatore di indossare la casacca rossa dalle maniche bianche.

E cosa c’entra l’Inter in tutto ciò? Ebbene, per i giornali d’Oltremanica, la squadra inglese potrebbe rimpiazzare Tielemans con un doppio blitz, di cui il primo indirizzato proprio su un tesserato dell’Inter. L’idea del club gestito dal King Power International Group sarebbe quella di prendere due nuovi centrocampisti. Uno giovane e uno di esperienza. Per il giovane, il nome forte è quello del ventiduenne Azzedine Ounahi. Tanto che si parla di grande offerta all’Angers che lo valuta ben 45 milioni dopo il grande Mondiale.

Per l’esperto, il Leicester potrebbe invece fare un tentativo con l’Inter per Marcelo Brozovic. Per prendere il croato, la squadra allenata dal nordirlandese Brendan Rodgers potrebbe decidere di investire una trentina di milioni. 75 in tutto, tra lui e Ounahi…

Blitz inglese su Brozovic, la risposta dell’Inter

Brozovic è per l’Inter più di un top player. È una colonna, un innesto fondamentale in senso tattico, tecnico e morale per tutta la squadra. E da qualche anno è anche uno dei giocatori più amati dalla tifoseria.

Brozovic, blitz inglese - www.interlive.it
Marcelo Brozovic ©LaPresse

Quindi è quasi scontato che l’Inter risponda di no all’offerta inglese. E lo stesso vale per Brozovic: il croato si muoverebbe malvolentieri da Milano, dove ha trovato la sua dimensione umana e professionale.

Dopo la cura Spalletti, Brozovic è diventato fondamentale per la squadra. Un regista di grande intelligenza ma ancora duttile, cioè in grado di svolgere con agilità ed efficacia tanto i compiti più difensivi quanto quelli offensivi.

L’idea dell’Inter sarebbe quella di blindare il croato fine al termine della carriera, sostituendolo nei prossimi anni, magari gradualmente, con Asslani. In nessun altro prospetto sarebbe infatti possibile per i nerazzurri trovare un calciatore paragonabile al croato. In giro ci sono pochi centrocampisti che eccellono da incontristi e da costruttori di gioco, che macinano chilometri su chilometri e che, ogni tanto, trovano anche il colpo per il goal spettacolare.

L’imprescindibile Brozovic

Spalletti è stato il primo a usare Brozovic in Serie A come regista arretrato. Ma l’intuizione tattica è precedente. Già nel 2017 Marcelo, in nazionale, fu schierato dall’allora neo ct Zlatko Dalić davanti alla difesa.

Ci sono poi voci di corridoio che raccontano il passaggio di Brozovic dalla trequarti al cerchio di centrocampo come un’intuizione di Piero Ausilio.

Sarebbe stato insomma Ausilio, nei primi mesi del 2018, a suggerire all’allora mister Spalletti di arretrare il croato. E mai intuizione fu più felice… Dunque neanche un affare da 65 milioni complessivi e un blitz inglese potranno far tremare l’Inter.

L’incrocio fra Inter e Leicester, però, non si riduce al possibile interesse degli inglesi su Brozovic. Anche l’Inter, infatti, sarebbe sulle tracce di Ounahi. Pare che Ausilio e Baccin siano rientrati dal Qatar pieni di buone impressioni sul mediano marocchino. La proprietà dell’Angers sa che il giocatore è destinato a club di prima fascia e spera di guadagnarci sopra i 35 milioni.

Come anticipato, il Leicester potrebbe investirne anche 40, di milioni. Ma subito dietro le Foxes ci sarebbe anche l’Inter. Anzi, Ausilio è convinto di poter contare già su un mezzo accordo con l’Angers, avendo sentito personalmente il presidente Saïd Chabane. Troverebbe dunque estremamente scorretto da parte società calcistica francese una cessione diretta del marocchino senza avvisare l’Inter.