Da Lukaku al super Napoli: le due tesi difensive di Inzaghi

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L’Inter è attualmente terza in classifica al pari della Juventus, con un punto in meno del Milan secondo. In testa c’è il Napoli, ormai staccatissimo dalle tre

Per difendere il proprio lavoro, Inzaghi sostiene principalmente due tesi che possiamo in parte sostenere. La prima è che è soprattutto ‘colpa’ del Napoli se il primo posto, al giro di boa, dista già dieci punti, con l’obiettivo scudetto al momento del tutto fuori portata per Lautaro e compagni.

Infortuni e super Napoli: Inzaghi si difende così
Simone Inzaghi ©LaPresse

Effettivamente la squadra di Spalletti sta disputando un campionato e una stagione incredibile.

Tra Serie A e Champions, gli azzurri hanno perso appena due partite.

Una ininfluente contro il Liverpool all’ultima giornata della fase a gironi, con la qualificazione agli ottavi già in tasca; l’altra proprio contro i nerazzurri alla ripresa dopo la pausa Mondiale, un successo che poi l’Inter ha gettato via pareggiando a Monza.

Sconfitte e quarta peggior difesa: Inter non da titolo

Se il Napoli ha subito solo due ko, l’Inter è però già a quota sette, di cui cinque in Serie A.

Infortuni e super Napoli: Inzaghi si difende così
Simone Inzaghi ©LaPresse

Un numero elevato per una squadra che punta a vincere il titolo, senza contare i 24 gol incassati nel solo campionato che fanno della ‘Beneamata’ la quinta peggior difesa. Su questi dati non c’è arringa difensiva di Inzaghi che tenga.

Lukaku e Brozovic assenze pesanti: il belga 91 giorni ai box

L’altra tesi difensiva di Inzaghi verte sui tanti infortuni, nello specifico su quelli di Marcelo Brozovic e Romelu Lukaku.

Infortuni e super Napoli: Inzaghi si difende così
Romelu Lukaku ©LaPresse

Questa tesi è senza dubbio più solida ed efficace. È infatti vero che il tecnico piacentino ha potuto davvero contare poco su due che sono e sarebbero dovuti tornare ad essere – nel caso del belga – i grandissimi punti di forza della sua Inter.

Da quando è tornato, invece, Lukaku ha saltato ben 18 partite sulle 25 fin qui disputate (nel derby di Supercoppa dovrebbe partire dalla panchina) per un totale di 91 giorni ai box.

Quest’anno si è poi scoperto fragile Marcelo Brozovic, al centro di un possibile clamoroso scambio con Kessie, quando fino allo scorso si contavano sulle dita le sue gare saltate. Già 12 quelle non giocate nell’annata in corso per problemi al polpaccio, per 54 giorni e passa in infermeria.

Il regista croato è a Riad con i compagni, ma col Milan potrebbe andare al massimo in panchina. Al suo posto, come ormai accade da inizio ottobre, Hakan Calhanoglu che Marotta e Ausilio intendono blindare esercitando l’opzione rinnovo fino al 2025.