Frattesi parte a razzo: il big ora è a rischio

Inzaghi in difficoltà. Con l’arrivo dell’ex Sassuolo ora sì che c’è pieno traffico a centrocampo

Con la vittoria maturata in amichevole ai danni del Psg, l’Inter ha già lanciato un forte segnale a tutti. E si: c’è anche e soprattutto lo zampino di Davide Frattesi, risultato decisivo a gara in corso.

Frattesi o Mkhitaryan? Un solo posto a centrocampo
Davide Frattesi (LaPresse) – interlive.it

Anche nella stagione 2023-24, infatti, i nerazzurri vogliono provare a rendersi protagonisti sia in Italia che in Europa tornando a mettere, magari, le mani sullo Scudetto e ottenendo, di conseguenza, anche la seconda stella.

Per farlo, però, è necessario avere a propria disposizione una folta rosa ed è proprio ciò che stanno provando a fare Marotta e Ausilio: ossia donare a Inzaghi quanti più calciatori affermati possibili.

Cuadrado, Thuram e lo stesso Frattesi: questi sono alcuni dei diversi giocatori giunti ad Appiano in questi primi due mesi di mercato (ora ci sono anche Samardzic e Sommer però). Chiaro che, al tempo stesso, spetterà al tecnico piacentino attuare le giuste rotazioni anche se, in questo momento, c’è il rischio che, inevitabilmente, qualcuno resterà fuori. Magari anche chi nella passata stagione è stato un titolare effettivo.

Frattesi già devastante: ora rischia Mkhitaryan lì al fianco di Calhanoglu e Barella

E’ Davide Frattesi la grande e piacevole sorpresa in casa Inter: sorpresa perché, in nemmeno un mese di tempo, l’ex Sassuolo si è già ambientato alla grande all’interno dei meccanismi della squadra di Simone Inzaghi.

Difficile tenere fuori questo Frattesi: ora rischia Mkhitaryan
Henrikh Mkhitaryan (LaPresse) – interlive.it

1 gol e 2 assist: questi i numeri totalizzati dal classe ’99 al fianco della formazione nerazzurra in queste prime ed uniche due amichevoli disputate nella tournèe in Giappone dai vice Campioni d’Europa: precisamente contro Al-Nassr e Psg, terminate rispettivamente 1-1 e 1-2.

A differenza di quanto accaduto contro gli arabi – dove Frattesi figurava nell’undici titolare – il forte centrocampista ‘made in Italy’, nel secondo dei due match, è invece subentrato dalla panchina cambiando, immediatamente, il canovaccio tattico della gara. In che maniera? Mettendo, praticamente, Esposito e Sensi a tu per tu davanti alla porta difesa da Gianluigi Donnarumma: ‘trafitto’ in entrambe le circostanze dai nerazzurri.

A preparazione atletica non ancora terminata, l’ex Sassuolo – oltre ad essersi ambientato al meglio in questo nuovo gruppo – ha già dimostrato di avere ‘gamba’, rapidità d’esecuzione, visione di gioco e, cosa più importante, sa come inserirsi nello spazio. Tutte caratteristiche necessarie per il gioco prediletto dalla squadra di Inzaghi.

Chi, però, potrebbe non essere soddisfatto di questa cosa, è proprio Henrikh Mkhitaryan: giocatore che nella passata annata ha dato una grandissima mano all’Inter diventandone un titolare assoluto e scalzando, di fatto, più e più volte Brozovic, passato ora in Saudi Pro League.

Considerando che Calhanoglu e Barella restano, senz’alcun ombra di dubbio, i due intoccabili in quel determinato reparto, ora c’è un solo posto a disposizione a centrocampo per l’armeno e Frattesi. Duello più che mai vivo col secondo dei due in leggero vantaggio rispetto all’altro.

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