Sensi decisivo, ultimo colpo Inter in extremis

Pur avendo già esordito nella nuova stagione con la maglia dell’Inter, Sensi potrebbe ancora uscire e finanziare un ultimo colpo in extremis

Simone Inzaghi ha più volte richiesto un centrocampista fisico da aggiungere alla rosa nerazzurra. Dopo l’uscita di Gagliardini, l’Inter ha infatti perso un po’ di centimetri e muscoli a centrocampo. E una simile richiesta, anche se non più presentata come prioritaria, mette ancora in discussione il futuro di Stefano Sensi.

Stefano Sensi dovrebbe restare
Stefano Sensi (YouTube) – interlive.it

Il centrocampista di Urbino, dopo una buona stagione al Monza, è tornato per fine prestito in nerazzurro, e al momento è una delle riserve nel centrocampo di Inzaghi (il sesto centrocampista).

Sia l’allenatore piacentino che il ds Marotta hanno speso parole di stima nei confronti dell’ex Sassuolo, lodandone il valore tecnico e l’impegno. Ciononostante il ragazzo è stato per tutta l’estate sul mercato. E continua a esserlo, a poche ore dalla chiusura della finestra di compravendita.

Molti giornali ammettono che la possibilità di un’uscita in extremis di Sensi. Con la cessione del classe 1995 di Urbino, l’Inter potrebbe accontentare Inzaghi, prendendo un mediano più confacente alle sue esigenze. Si parla per questo di due giovani del Salisburgo, che piacciono da tempo ad Ausilio.

Cessione in extremis per Sensi? Ecco chi potrebbe arrivare

Tempo fa vi abbiamo già parlato dell’interesse nerazzurro per il classe 2003 del Salisburgo Lucas Gourna-Douath. Il francese è strutturato fisicamente ed è un mediano bravo a far legna e a giocare da argine. Costa però sui 15-20 milioni, che per l’Inter sono troppi.

Maurits Kjaergaard: piace all'Inter
Maurits Kjaergaard (LaPresse) – interlive.it

L’altro centrocampista del Salisburgo che piaciucchia ad Ausilio e a Inzaghi è Maurits Kjaergaard, un 2002 alto uno e novanta. Il ventenne danese è però un centrocampista più offensivo e tecnico. Quindi un elemento poco compatibile con l’idea di gioco di Simone Inzaghi.

C’è anche una terza pista: quella che porta a Maggiore della Salernitana. In questo senso si era parlato anche di un possibile scambio di prestiti Maggiore-Sensi, che però apparirebbe poco conveniente all’Inter. centimetri un po’ diverso da Gourna-Douath.

Per procedere con un altro innesto l’Inter dovrebeb però mettere un calciatore fuori lista. Inoltre, Sensi non ha grandi richieste sul mercato, e l’Inter non vuole prestarlo ancora, dato che il cantrocampista andrà in scadenza a giugno 2024. Quindi, salvo sorprese, Stefano dovrebbe rimanere a Milano.

Nuove chance per Agoumé

Dell’eventuale cessione di Sensi se ne riparlerebbe nel caso a gennaio, magari dopo averlo fatto rinnovare. Il ventottenne ha dunque quattro mesi di tempo per convincere Inzaghi. E intanto, come confermato dalla convocazione contro il Cagliari, crescono le chance di una permanenza a Milano di Lucien Agoumé.

Il giovane francese, per caratteristiche fisiche, potrebbe essere il filtro sulla mediana utile all’allenatore in certi frangenti. Agoumé è un giovane del vivaio, quindi l’Inter non avrebbe problemi a inserirlo nella lista in Serie A, ma ovviamente lo escluderebbe da quella per la Champions.

Pareva che il ragazzo fosse destinato a trasferirsi in Spagna. Giorni fa si era infatti registrato l’interesse dell’Almeria, squadra che milita nella Liga. L’Inter però avrebbe aperto solo a una cessione a titolo definitivo, per incassare sui 6 milioni. E a quel punto gli spagnoli hanno chiesto del tempo per pensarci su.

In precedenza si erano fatte avanti un po’ di squadre di A: il Frosinone, la Salernitana e il Lecce. Ma Agoumé avrebbe fatto capire alla dirigenza nerazzurra di preferire un trasferimento in Ligue 1 o comunque all’estero. Come considerare ora il giovane francese? L’Inter deve piazzarlo, come ultimo degli esuberi, o tenerlo in rosa come settimo?

Le alternative sul mercato sono scarse. Di fatto non ci sono le occasioni. Lucas Gourna-Douath, come anticipato, costa troppo. Si era parlato di Soumaré del Leicester, forte classe ’99 francese, cedibile a 10 milioni (con lo sconto), e di Davy Klaassen dell’Ajax. Oppure ci sono i parametri zero. Josuha Guilavogui, ex Wolfsburg, e Bakayoko, ex Milan e Chelsea.

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