Inzaghi insoddisfatto: “Partita identica all’anno scorso”

Dice di non avere rimpianti, Simone Inzaghi, pur sapendo che l’1-1 con la Juve fa gioco soprattutto alla squadra di Allegri. Ecco le sue parole al termine del derby d’Italia

Non è semplice far goal alla Juventus perché sappiamo come difende. Quindi non abbiamo rimpianti“, ha rivelato Simone Inzaghi ai microfoni di DAZN al termine del derby d’Italia. “Abbiamo fatto un grandissimo goal, con un’ottima giocata, e di questo sono contento. Sul goal della Juve dovevamo fare meglio, dato che la palla era nostra e noi dovevamo chiudere sul tiro di Vlahovic“.

Juve-Inter, parla Inzaghi
Simone Inzaghi (Ansa) – interlive.it

Per come si era messa la gara, ci prendiamo questo pareggio“, ha poi dichiarato l’allenatore dell’Inter. Ciò non significa che si debba essere soddisfatti del punto guadagnato. Il mister interista ha voluto comunque ribadire di non essere contentissimo: “L’ho detto, non avrei firmato alla vigilia per questo risultato, perché volevamo vincere“.

La partita è stata identica all’anno scorso e lì avevamo perso, creando anche di più. C’è sempre l’avversario, sappiamo che la Juve si difende molto bene. Ma abbiamo fatto una partita di padronanza contro la seconda della classe. Siamo sempre rimasti lucidi. Era importante“.

In pratica, Inzaghi ha lasciato intendere che nel pareggio di questa sera si può leggere un dato importante per l’Inter, soprattutto a livello mentale. E questa è stata una delle poche note positive della serata. Lo scorso anno, dopo il goal della Juventus, la partita sarebbe finita e l’Inter avrebbe perso.

Inzaghi ha poi aggiunto di non aver visto le partite di Milan e Napoli ma di sapere che si tratta di due avversarie per lo Scudetto. “Sono due grandissime squadre, sono costruite per stare al vertice come Juventus e Inter. Contro il Napoli non sarà facile“.

Inzaghi spiega il pareggio contro la Juve: “Erano molto bassi e noi stanchi”

Ci aspettavamo esattamente questa Juventus, sapevamo che sarebbe stata lì in attesa per poi ripartire. Erano molto bassi dentro la loro metà campo“, ha continuato l’allenatore piacentino.

Inzaghi dopo Juve-Inter: le parole del tecnico
Inzaghi e Allegri (Ansa) – interlive.it

Stasera ci mancavano Pavard, Bastoni e Sanchez. Cuadrado ha fatto solo due allenamenti. Se avessi avuto gli altri a disposizione, avrei fatto altre scelte. Siamo un po’ in difficoltà in questo momento. Ci saranno cambi per Benfica-Inter: li ho sempre fatti e li farò anche in coppa. Speriamo di recuperare Sanchez. Il calendario è difficile“.

In conferenza stampa l’allenatore ha spiegato che Dumfries era arrivato molto stanco dalla Nazionale e che altri uomini non erano al meglio. “Abbiamo chiesto a Cuadrado un sacrificio. Abbiamo tre giocatori fuori e due non al meglio. In questo senso siamo in difficoltà. Cuadrado è un campione, sta convivendo con un infortunio mai avuto in carriera”.

Il dolore non gli sta dando tregua“, ha continuato l’allenatore a proposito del colombiano, “ci sta portando via un giocatore importantissimo. Avverte ancora dolore, si è allenato con noi ma non è ancora a posto. Sapeva dell’importanza della gara, si è messo a disposizione. Speriamo che le cure gli facciano passare il dolore. Non penso potrà giocare dall’inizio contro il Benfica. Qualcosa ci inventeremo“.

Sui social, in tanti hanno già attaccato Inzaghi per il fatto di non aver inserito prima Frattesi. Conscio di questa possibile critica, l’allenatore ha cercato di svelare i motivi che lo hanno portato a gestire in un certo modo i cambi. “I centrocampisti mi stavano piacendo molto, in entrambe le fasi, per questo Frattesi è entrato tardi. Avrei lasciato anche Dimarco di più ma sappiamo che la Juve è forte sulle palle inattive e quindi i centimetri di Dumfries, persi per far entrare Cuadrado, li ho recuperati con Carlos Augusto“, ha poi spiegato Inzaghi.

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