Zhang lo ha blindato: contratto a tempo indeterminato

Un altro uomo-chiave blindato da Steven Zhang, e basta un gentlemen agreement per vincolarlo: il segnale è chiaro

Il presidente cinese sta ancora lavorando per riuscire a tenersi l’Inter, in vista del debito con Oaktree che andrà in scadenza a maggio 2024. Ma intanto continua a mandare segnali chiari sulla propria intenzione di seguitare a guidare un gruppo vincente di dirigenti. Steven Zhang ha infatti deciso di premiare tutta l’area sportiva con dei rinnovi di contratto. L’annuncio sul prolungamento dell’ad Beppe Marotta è arrivato nel CdA di qualche giorno fa.

Zhang blinda il management
Zhang (LaPresse) – interlive.it

È poi uscito fuori che oltre all’amministratore delegato hanno prolungamento anche Piero Ausilio e Dario Baccin (fino al 2027). E datosi che si tratta di contratti sportivi, la decisione che ha portato al rinnovo dev’essere partita per forza di cose direttamente da Zhang.

In tanti si sono però chiesti che fine avrebbe fatto l’ad corporate Alessandro Antonello, su cui non è stato annunciato alcun tipo di rinnovo o di trattativa per un prolungamento contrattuale.

Il giornalista Matteo Barzagli ha però spiegato che il CEO Antonello ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato, e per questo non necessita di un rinnovo formale. Steven Zhang ha piena fiducia in tutto il management nerazzurro, in primis in colui che è un vero e proprio braccio destro.

Sì, il presidente nerazzurro ha rinnovato Marotta, Ausilio e Baccin, ma ha anche già confermato, senza bisogno di firme, la propria volontà di continuare a lavorare con Antonello.

Zhang ha blindato anche Antonello: il piano per tenersi l’Inter

Non c’era dunque nessuna necessità di rinnovare. Lo ha illustrato bene Matteo Barzaghi di Sky che tramite i canali personali. Di fatti per l’attuale CEO nerazzurro non c’è mai stato bisogno di mettere nero su bianco un prolungamento di contratto. E questo perché il dirigente nerazzurro avrebbe sottoscritto con l’Inter un contratto a tempo indeterminato.

Zhang blinda il management
Marotta, Zhsng e Antonello (LaPresse) – interlive.it

Un aggiornamento sui rinnovi di contratto dei dirigenti dell’Inter. Il Ceo Antonello ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato e dunque non necessita di rinnovo. Zhang ha piena fiducia in blocco di tutto il top management nerazzurro“, si legge nel tweet.

E resta il fatto che la fiducia confermata, a lungo o indeterminato termine, al management da parte di Zhang rappresenta un inequivocabile segnale di volontà di continuità.

Suning lavora per risolvere io prestito fatto da Oaktree attraverso un rifinanziamento, e lo sforzo implica che il giovane Steven Zhang vuole tenersi ancora l’Inter. L’operazione è complicata, ma i cinesi si fidano della mediazione della Goldman Sachs.

La banca d’affari sta cercando partner che possano offrire garanzie migliori rispetto a Oaktree. Pare che si stia discutendo con Sixth Street e Ares Management: gruppi finanziari che già hanno fatto importanti finanziamenti ad altri top club come Barcellona e Chelsea.

Il ruolo di Antonello

Antonello si sta occupando in questi due ultimi mesi di tre questioni fondamentali per l’Inter. Innanzitutto sta cercando di ristrutturare la società attraverso i cardini di sostenibilità e solvibilità, conscio delle difficoltà della proprietà e di tutto il sistema calcio.

Zhang blinda il management
Alessandro Antonello (LaPresse) – interlive.it

I successi dentro il campo sono anche specchio del suo lavoro con i conti. Suning voleva che l’Inter tornasse protagonista in Europa, sia in ambito sportivo che commerciale. E Antonello ha lavorato per organizzare un investimento graduale nella rosa per essere competitivi e con un strategia mirata ad allargare la fan base e gli accordi di sponsorizzare.

La seconda questione di cui si occupa il CEO è appunto quella degli sponsor, dopo il disastro DigitalBits. All’orizzonte c’è un ricco accordo con Qatar Airways. Con sponsor, player trading e risultati sportivi, Antonello punta ridurre ulteriormente le perdite del club, continuando a raggiungere obiettivi importanti sul campo.

E poi c’è la questione stadio. Antonello parla spesso di un nuovo San Siro, puntando sull’opportunità rappresentata da Rozzano ma senza chiudere a un rinnovo del Meazza, nonostante tutti i vincoli della burocrazia e della politica.

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