Lautaro nella storia: “Mi sono emozionato, volevo vincere”

Lautaro Martinez alza la sua prima coppa da capitano e fa la storia: ecco le sue dichiarazioni alla fine di Napoli-Inter, finale di Supercoppa italiana

Un goal da capitano, pesantissimo, e un’altra partita in cui ha mostrato di saper mettersi al servizio della squadra e giocare come un leone spalle alla porta… Ai microfoni di Sport Mediaset, Lautaro Martinez ha ammesso l’importanza della vittoria, senza dimenticare di esaltare la forza dell’avversario. Ma c’era troppa voglia di vincere da parte dell’Inter. “Il Napoli è stato un avversario duro ma siamo stati bravi a stare tranquilli con la testa concentrata fino all’ultimo minuto“, ha dichiarato Lautaro.

Intervista a Lautaro dopo la Supercoppa
Il match winner, Lautaro Martinez intervistato da Sport Mediaset – interlive.it

Il calendario non è a nostro favore ma dobbiamo pensare al nostro percorso, stiamo facendo benissimo e dobbiamo continuare così“, ha continuato il Toro parlando poi del campionato. “Sono contento perché oggi l’obiettivo era molto importante. Ora sull’aereo sarà tutta felicità anche se dobbiamo pensare subito alla Fiorentina“.

Eletto man of the match, Lautaro ha voluto ringraziare la squadra che gli ha permesso di segnare ancora e alzare la Supercoppa italiana entrando nella storia del calcio italiano (l’Inter ottiene il record delle tre Supercoppe consecutive). “I miei compagni mi danno la forza, mi fanno alzare il livello. Dobbiamo essere sempre pronti. Sono molto felice di alzare la prima coppa da capitano. Oggi non era banale vincere questo trofeo, gliel’ho detto ai ragazzi“.

L’Inter è dove merita di stare, dove merita per la sua storia. Dobbiamo migliorare ogni giorno in tutti gli aspetti“, ha continuato Lautaro, parlando ancora una volta da leader e da vincente.

Lautaro ringrazia i compagni: “Volevamo vincere, per la storia dell’Inter

Sulla lotta in Serie A contro la Juve, Lautaro ha dettato a sé stesso e ai compagni la regola da seguire. “Noi dobbiamo pensare al nostro percorso. Non ti puoi rilassare, dobbiamo essere pronti“.

Lautaro in Napoli-Inter Supercoppa
Lautaro Martinez (LaPresse) – interlive.it

È contento, Lautaro, perché sa di aver di nuovo contribuito a una vittoria importante per l’Inter, soprattutto dopo che la squadra è uscita dalla Coppa Italia. “Abbiamo avuto un giorno in meno di riposo e abbiamo faticato“.

Non eravamo puliti nel palleggio ma sono comunque orgoglioso di questa squadra. Sono molto emozionato. Non mi volevo togliere la maglia per il giallo ma era un’emozione, momento unico“. Ecco che cosa ha raccontato a caldo il Toro.

C’è dunque la firma del Toro sull’ottava Supercoppa nerazzurra. E non poteva essere altrimenti. Ora si spera che Lautaro Martinez apporrà anche un’altra firma: quella sul rinnovo. Non ci sono aggiornamenti, ma Marotta ha spiegato che il prolungamento del contratto dell’argentino non è in discussione: si farà.

Parola d’ordine: sacrificio

La parola che Lautaro sceglie per descrivere questa parola è “sacrificio“. Ecco come ha spiegato questa scelta l’argentino. “Scelgo sacrificio perché ne facciamo tanti ogni giorno per alzare il livello. Lo stiamo facendo, con lo staff, il mister… Anche Pavard è un grande giocatore”.

Barella e Lautaro con la Supercoppa italiana
Barella e Lautaro con la Supercoppa italiana (LaPresse) – intelrive.it

A fine match ha parlato anche De Laurentiis, presidente del Napoli. De Laurentiis: “A me dispiace per Rocchi, sta vivendo una specie di incubo“, ha detto il presidente a proposito delle polemiche arbitrali. “Il tifoso è sempre tifoso, quando mi trasformo in tifoso posso andare giù pesante con un affondo. Ma non serve… La debolezza degli arbitri non riguarda il Napoli ma tutte le squadre, è evidente. Mi dispiace per Rocchi. Il calcio è spettacolo, se tu mi riduci in 10 il calcio non è più spettacolare“.

E poi le espulsioni le paghiamo in campionato e quindi questa Supercoppa condiziona il campionato. Pensi quante storture“, ha concluso il patron del Napoli.

 

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