Napoli-Inter non è ancora finita: “È una vittoria illegale”

Il Napoli, sconfitto in Supercoppa italiana dall’Inter, pone l’accento sugli episodi arbitrali controversi: c’è addirittura chi parla di una vittoria illegale

I partenopei hanno vissuto con particolare nervosismo la finale di Supercoppa Italiana. Anche la panchina azzurra, durante il match, ha reagito con furia a certe decisioni dell’arbitro Rapuano. In particolare, non è andata giù l’espulsione per doppia ammonizione di Giovanni Simeone, dopo il pestone ai danni di Acerbi. Walterone Mazzarri, a dir poco imbestialito, ha urlato le peggio cose al direttore di gara. Qualche passaggio è stato catturato dalle telecamere e mandato in onda. “È una vergogna”,  ha strepitato l’allenatore del Napoli. Dopodiché non si è presentato alla premiazione.

I tifosi del Napoli parlano di vittoria illegale
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli (LaPresse) – interlive.it

L’episodio che ha fatto infuriare il Napoli e che di sicuro ha cambiato il match si è verificato poco prima dello scoccare dell’ora di gioco. Il Cholito, già ammonito, ha calpestato con eccessiva foga la punta del piede di Acerbi a centrocampo. In gergo si parla di uno step on foot deciso.

Di conseguenza, Rapuano ha estratto il secondo giallo. Tale sanzione ha fatto esplodere la frustrazione della panchina partenopea, in particolare di Walter Mazzarri. Il mister del Napoli, pizzicato dalle telecamere, ha urlato a più riprese “È una vergogna…“.  Poi, dopo il goal vittoria di Lautaro Martinez al 91′, il tecnico di San Vincenzo ha lasciato la panchina.

Non è rientrato sul terreno di gioco nemmeno per prendere parte al rituale della premiazione. In effetti la gestione arbitrale dei cartellini può far discutere. Rapuano non ha mantenuto un metro di giudizio coerente durante il match. Nel primo tempo, non ha ammonito Calhanoglu, poi è stato più severo nel secondo, lasciando il Napoli in inferiorità numerica.

Simeone salterà la partita con la Lazio alla ripresa del campionato. E nella gara contro i biancocelesti non sarà presente per squalifica pure Kvaratskhelia. L’Inter perde invece Barella, ammonito per proteste dopo un fallo inesistente.

Intervenuto ai microfoni di TvPlay il giornalista il giornalista Umberto Chiarello, ideatore e conduttore di CampaniaSport, ha definito la vittoria dell’Inter sul Napoli in Supercoppa italiana una “vittoria illegale“.

Supercoppa al veleno: “È una vittoria illegale

Partita falsata. Parlo di vittoria illegale, enon tanto per gli errori dell’arbitro Rapuano, che sono gravi e ci sono, e di cui si potrebbe discutere“, ha spiegato il giornalista. “È illegale che si costringa a giocare alla quale sottrai gli uomini miglioriLa Supercoppa non si doveva giocare in questo momento, perché il Napoli è stato privato dei suoi uomini più forti e importanti, impegnati in Coppa d’Africa, se no te li squalificano“.

I tifosi del Napoli parlano di vittoria illegale
De Laurentiis (LaPresse) – interlive.it

Se togli Lautaro e Calhanoglu all’Inter non è più la stessa squadra. È come se glieli togliessero per ordini superiori, dicendo loro che non possono giocareE il Napoli non può essere il Napoli senza Osimhen e Anguissa“, ha insistito l’intervistato.

De Laurentiis paga Osimhen 10 milioni, e non lo può usare! Ho provato vergogna per noi stessi, ci siamo venduti agli arabi per una cosa illegale…

La polemica ha coinvolto ovviamente tanti tifosi napoletani, ma non solo. De Laurentiis è stato parecchio critico nelle sue esternazioni a fine partita, contestando l’arbitraggio per il primo giallo a Simeone, ritenuto eccessivo, e per le mancate sanzioni nei confronti dei giocatori nerazzurri.

Poi si è aggiunta pure lady Simeone, la moglie dell’attaccante argentino del Napoli. La wag, a caldo, cioè appena finita la partita, ha commentato sul suo profilo Threads il risultato della finale con parole velenose, esplicitamente rivolte a Lautaro Martinez: “Non è facile vincere con un giorno di riposo in meno, ma con l’arbitro a favore direi di sì”.

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