“Statunitensi”: cessione Inter, come si sta muovendo Zhang

C’è il debito, lo sappiamo, e c’è anche una scadenza sempre più vicina; ciò che nessuno sa è cosa potrebbero fare i nuovi referenti statunitensi di Steven Zhang.

Il presidente Zhang manca da Milano dalla scorsa estate e la sua assenza prolungata continua a dar adito a numerosi sospetti. Maggio si avvicina e il debito con Oaktree incombe. Secondo più voci, però, la partita potrebbe concludersi già il mese prossimo. Il Corriere dello Sport, per esempio, afferma che febbraio sarà un mese decisivo per il futuro dell’Inter e di Zhang. E di nuovo, il giornale sportivo ha voluto porre l’accento sulla scadenza del debito con Oaktree, cioè sui 350 milioni che Zhang dovrà restituire con gli interessi entro maggio al fondo californiano.

Zhang: la scadenza del debito si avvicina
Steven Zhang (LaPresse) – interlive.it

Ci sono novità? Sostanzialmente no. Nessuno sa che quali siano i reali piani di Zhang. Anzi, il problema non è neanche nel piano. La vera questione riguarda le possibilità concrete di trovare una soluzione. Si è detto varie volte che Steven Zhang vorrebbe puntare a trovare un nuovo interlocutore, cioè un altro fondo o un istituto finanziario che possa concedergli un prestito con cui ripagare il debito a Oaktree.

Si è detto poi che questo interlocutore potrebbe già esistere: Zhang starebbe parlando da tempo con un paio di fondi statunitensi, pronti a finanziargli la restituzione del debito a tassi più o meno sostenibili.

Secondo rumors“, si legge sull’articolo del Corriere dello Sport dedicato alla situazione di Zhang, “gli interlocutori con cui ci sono tavoli aperti sono sempre statunitensi“. Poi il quotidiano sportivo ha cercato di spiegare come mai la situazione sarà risolta, in un modo o nell’altro, già il mese prossimo.

Anche se la scadenza del prestito è fissata a maggio, già entro febbraio si dovrebbe capire meglio qual è lo scenario futuro. Questo perché Oaktree ha bisogno di sapere con anticipo se Zhang è in grado oppure no di pagare il debito e dall’altra parte Suning deve chiudere il prima possibile un altro accordo di finanziamento se non vuole cedere in pegno al fondo californiano le quote dell’Inter.

Zhang figlio parla con gli statunitensi mentre Zhang padre recupera terreno

Che cosa ci dice di nuovo l’articolo comparso sulle pagine del Corriere? Niente. Il quotidiano diretto da Zazzaroni pubblica molto spesso approfondimenti sulla situazione della società nerazzurra, anche se non ci sono da comunicare elementi di svolta o sostanziali analisi. Il senso è sempre lo stesso: Zhang non ha risolto ancora la questione del debito e non avrebbe idea di come risolvere i suoi casini con i creditori.

Zhang: notizie dalla Cina
Steven Zhang (LaPresse) – interlive.it

Ci sta. Anche qui a interlive.it non abbiamo più volte cercato di raccontarvi la situazione, e cioè la nebulosità dell’intera questione che, inevitabilmente, si traduce in un senso di incertezza generale per la squadra e i tifosi.

Cercheremo di usare questo spazio per fornirvi anche dati un po’ più consistenti. Su vari siti economici cinesi, per esempio, si è tornati a parlare di Suning. La holding degli Zhang viene presentata come un impero non più in declino. Notizie confortanti, insomma. Soprattutto rispetto al peso finanziario della società madre posseduta da Zhang Jindong.

In pratica, gli analisti affermano che Suning ha ridotto le perdite nette annuali quasi dell’80% solo l’anno scorso e che quest’anno è pronto a tornare a produrre utili. Tutto ciò nonostante le tante dovute alla chiusura di quasi tutti dei negozi Carrefour.

Le decisioni importanti potrebbero essere già state prese

Nel frattempo sappiamo che Zhang figlio non se ne sta con le mani in mano. Le sue dita stanno muovendo dei fili importanti e presto arriveranno le decisioni che, in un modo o nell’altro, avranno una eco profonda sul futuro della squadra.

Zhang delega tutto ai dirigenti
Marotta, Zhang e Antonello (LaPresse) – interlive.it

In generale, ciò che si intuisce è sempre che Zhang non abbia la minima intenzione di lasciare la presidenza dell’Inter. Il suo piano è quello di riuscire a mantenere in piedi il club grazie ai risultati sportivi, mentre attende tempi più propizi per portare nuovi finanziamenti nelle casse del club.

Finora ha appaltato quasi totalmente la gestione del club ai dirigenti nerazzurri. Mentre Zhang è al lavoro con questioni più delicate. Cioè per risolvere la situazione del rifinanziare del debito sottoscritto con Oaktree ormai tre anni fa.

Steven manca da Milano da parecchio tempo, dicevamo. Dopo la vittoria della Supercoppa ha postato un’immagine social dell’Inter con la scritta “Still US”, e la didascalia “In my heart“. E non ci sono segnali che possa sbarcare presto in Italia. Quest’assenza è per molti sospetta. Per altri, invece, è quasi confortante. Zhang si comporta come se non ci fossero scadenze. Magari le decisioni sono già state prese. Ma noi non le conosciamo ancora.

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