Annunciato l’addio all’Inter: ma può tornare subito, ecco perché

Audero in scadenza del prestito con l’Inter proiettato verso l’addio ma non è ancora finita, ecco cosa potrebbe tenerlo ancorato al posto di secondo portiere in nerazzurro

Nell’attesa di concludere il proprio cammino stagionale in via definitiva, l’Inter studia e pianifica le mosse da operare sul mercato a partire dal prossimo luglio quando torneranno ad Appiano Gentile anche alcuni volti noti dell’organico nerazzurro smistati in prestito fino a questo momento.

Audero tra addio e permanenza all'Inter
Javier Zanetti e Piero Ausilio, rispettivamente vice-presidente e direttore sportivo dell’Inter (LaPresse) – interlive.it

Di pari passo diranno addio Juan Cuadrado ed Alexis Sanchez, mentre sono ancora pendenti le situazioni contrattuali legate al rinnovo di Denzel Dumfries con qualche chance di partenza e quella del prestito di Emil Audero. Il secondo portiere nerazzurro, protagonista in stagione di poche partite giocate comunque a testa alta nel rispetto della maglia indossata, è infatti proiettato verso l’addio in linea con i termini di scadenza del prestito annuale stipulato dal club con la Sampdoria ancora proprietaria del suo cartellino.

Lo stesso calciatore, in un intervento pubblico lanciato a mezzo di una diretta social, ha raccontato dell’annata vissuta tra alti e bassi al netto di una condizione fisica non ottimale. E fra le righe, al di là del rammarico di non aver potuto offrire tutto il proprio potenziale, ha fatto capire che qualcosa potrebbe cambiare da qui alle prossime settimane in concomitanza con l’apertura della finestra estiva di mercato.

Audero fra addio e permanenza, senza Bento potrebbe restare all’Inter

“Difficile trovare la condizione giocando in maniera sporadica, ma allenarsi con grandi campioni tiene la mente sempre attiva e quando giochi in partita ti approcci con serenità”, ha aperto il calciatore.

Audero tra addio e permanenza all'Inter
Emil Audero, secondo portiere dell’Inter in prestito dalla Sampdoria (LaPresse) – interlive.it

“Nelle partite d’alto livello in Champions League i portieri non fanno mai cose folli ma sempre facili e pulite, poi sono contento del risultato raggiunto in campionato quando tutti pensavano che avremmo commesso qualche passo falso. È la vittoria di un gruppo unito e porto con me l’aver fatto parte di un grande club”, ha aggiunto.

Non è mancato neppure il plauso ad un portiere di caratura internazionale come Yann Sommer, di cui lui ha fatto talvolta le veci con spiccato orgoglio: “Ha fatto cose straordinarie ed è migliorato tanto sotto alcuni aspetti del gioco. Non è nuovo a palcoscenici simili e credo che non sia ancora nella sua fase calante, ha ancora molto da offrire”.

Eppure non è detta l’ultima parola sul futuro di Audero. Se da un lato i termini del contratto parlano chiaro, dall’altro l’Inter ha sempre tenuto il portiere della Samp come alternativa per la riconferma anche il prossimo anno. Soprattutto nel caso in cui non dovessero esserci le condizioni per poter bloccare la priorità di mercato assoluta di Ausilio da diversi mesi, ovvero il brasiliano Bento dell’Athletico Paranaense. La situazione non sarebbe infatti variata a favore dei nerazzurri che dovrebbero sborsare almeno 20 milioni. Trattenere ancora Audero, al contrario, significherebbe risparmiare non poco. Con tanto di benestare dei blucerchiati, ancora relegati in Serie B.

 

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