Thuram dice tutto: “Ecco cosa è cambiato rispetto a prima”

L’attaccante francese, che potrebbe finire per lasciare l’Inter in estate, si è raccontato in una lunga intervista concessa ad alcuni media francesi

Potrebbero finire per separarsi a distanza di un solo anno le strade di Marcus Thuram e quella della formazione su cui siede attualmente in panchina il tecnico Simone Inzaghi, che ha accolto il forte attaccante francese alla propria corte soltanto nella scorsa estate a titolo prettamente gratuito.

Thuram: "Prima ero conosciuto come il figlio di Lilian, adesso come Marcus"
Marcus Thuram, attaccante Inter (LaPresse) – interlive.it

Grazie alle 15 reti e ai 14 assist realizzati in stagione, l’ex Borussia M’Gladbach è così finito sul taccuino di qualche big europea, che a sua volta sta continuando a tenere a portata di mano l’idea di provare ad ingaggiare il classe ’97 nel corso della prossima finestra di calciomercato estiva. Vero, l’Inter non ha alcun necessario bisogno di privarsi del proprio numero 9. Chiaro che a ingolosire Beppe Marotta, Piero Ausilio e la restante parte della dirigenza nerazzurra è però la possibilità di mettere in atto un’altra super plusvalenza, come già accaduto all’incirca un anno fa con Andre Onana, trasferitosi a sua volta al Manchester United per 55 milioni di euro. Di 60-70 milioni la valutazione che ne fa il club di Viale della Liberazione dell’attuale compagno di reparto di Lautaro Martinez, che si è così raccontato in una lunga intervista concessa ad alcuni media francesi.

Thuram: “Penso di poter diventare uno dei giocatori più completi al mondo”

“Prima ero conosciuto come il figlio di Lilian Thuram, ora invece come Marcus Thuram, senza nulla togliere a mio padre naturalmente”.

Thuram: "Penso di poter diventare uno dei giocatori più completi al mondo"
Marcus Thuram (LaPresse) – interlive.it

Sono state queste le dichiarazioni rilasciate in apertura dall’attuale numero 9 dell’Inter nella lunga intervista concessa davanti ai microfoni del quotidiano ‘Le Monde’, con l’ex Borussia M’Gladbach che ha poi così proseguito: “Sin dal primo giorno in cui sono arrivato a Milano ho subito sentito tutto il calore e l’affetto dei tifosi nerazzurri, è stato come se mi avessero adottato. Non ho in mente di pormi alcun limite dopo aver disputato una stagione del genere” – ha spiegato.

“Sto vivendo il miglior periodo della mia carriera. Tutti si sono resi conto di quanto sia migliorato di anno in anno, sia dal punto di vista del gioco che a livello tattico. Il ruolo di esterno appartiene ormai al passato, oggi sono un centravanti. Aspiro ad essere la miglior versione di me stesso e, personalmente, penso di poter diventare uno dei giocatori più completi al mondo. Ho dimostrato di saper fare grandi cose e mi immagino di poter arrivare a realizzare 20 reti e 20 assist in una stagione” – ha concluso.

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