Perché Sucic non giocherà Juventus-Inter

Chivu può fare a meno di Sucic per Juventus-Inter: la scelta per il centrocampista croato e chi dovrebbe prendere il suo posto

Il calcio, come la vita, è fatto di scelte e Cristian Chivu è chiamato a prenderne molte e di continuo per portare l’Inter al successo e ad alti livelli. L’inizio ottimo contro il Torino lasciava presagire un’ottima stagione per i nerazzurri, ma la partita successiva ha portato tutti sulla terra, vista la dura sconfitta casalinga subita contro l’Udinese.

L’andamento delle prestazioni dell’Inter è stato direttamente proporzionale rispetto a quello di Petar Sucic. Il centrocampista arrivato dalla Dinamo Zagabria ha stupito tutti con una prova praticamente perfetta contro i granata. La mezzala ha mostrato tutti i pezzi forti del suo repertorio, garantendo coperture continue, dando qualità al gioco, correndo più di tutti e trovando un assist vincente.

Il talento dell’Inter non è riuscito a garantire la stessa partita contro l’Udinese, in cui gli errori sono stati molto di più e l’efficacia decisamente meno. Il croato si è trovato imbrigliato tra le maglie della difesa bianconera e ha perso tanti palloni non riuscendo a essere decisivo. Ora arriva Juventus-Inter e la mezzala potrebbe partire dalla panchina.

Juventus-Inter, Sucic verso la panchina: chi gioca al suo posto

Chivu non vuole ripetere l’errore e mettere in difficoltà un talento assoluto, ma che ancora deve accumulare esperienza nel campionato italiano. Per questo, Sucic potrebbe inizialmente sedersi in panchina e il tecnico romeno potrebbe rispolverare Henrikh Mkhitaryan, decisamente più esperto e abile nella gestione del pallone in tutte le situazioni.

Molti tifosi stanno storcendo il naso di fronte a queste voci di probabile formazione, ma ci sono delle motivazioni anche di natura tecnico-tattica. Come l’Udinese, la Juventus di Tudor è molto attenta all’aspetto difensivo e potrebbe partire un po’ più bassa e accorta lasciando il possesso ai nerazzurri e cercando di colpire in contropiede con i suoi calciatori più veloci e tecnici.

Mkhitaryan conosce alla perfezione i meccanismi del 3-5-2 e per una partita così importante rappresenta una scelta più sicura e tattica rispetto a Sucic. Il croato potrebbe rappresentare, invece, un’arma a gara in corso, soprattutto per cercare di attaccare alle spalle i mediani avversari.

Insomma, l’insegnamento è che nell’arco di una stagione intensa e affollata di impegni tutti saranno utili, e Chivu potrà ruotare gli uomini a disposizione senza che siano considerate bocciature.