Cambiano di nuovo le strategie di mercato del club nerazzurro. Il ritorno dell’esterno croato si può sbloccare mercoledì
Il calciomercato in entrata dell’Inter in questa ultima settimana sta ruotando quasi esclusivamente intorno al nome di Ivan Perisic. Sin da inizio gennaio i nerazzurri sono a caccia di un esterno destro per far fronte all’infortunio di Dumfries, la cui data di rientro in campo non è ancora certa. La dirigenza si era mossa prontamente andando a trovare l’accordo con l’Al Hilal per Joao Cancelo, ma il portoghese ha fatto saltare lo scambio con De Vrij preferendo il Barcellona.

Il piano B, avallato da mister Chivu, porta ad un altro ex come il 37enne croato. Perisic dal canto suo ha già dato il suo ok al ritorno a Milano e sarebbe pronto a forzare la mano con il Psv Eindhoven per favorire la trattativa. Contro il Nac Breda è partito dalla panchina, entrando in campo per l’ultima mezzora. Ma la partita decisiva è quella di mercoledì contro il Bayern Monaco: in caso di eliminazione dalla Champions League degli olandesi, l’affare sarebbe più fattibile.
Ma l’Inter lavora su due binari paralleli. Se per l’immediato l’obiettivo è Perisic, per la prossima estate il primo nome sulla lista di Piero Ausilio è quello di Dan Ndoye, pallino del Ds nerazzurro sin dai tempi di Bologna. Per gennaio il Nottingham Forest ha fatto sapere che non se ne farà nulla. Ma i Tricky Trees sono in piena lotta per salvarsi: qualora dovessero retrocedere, l’esterno svizzero chiederà la cessione. A Viale della Liberazione si gufa su più fronti.





