Il centrocampista turco è fermo ai box dalla sfida contro il Napoli. In infermeria anche Dumfries
Bisognerà attendere ancora un po’ prima di rivedere in campo Hakan Calhanoglu. Infortunatosi contro il Napoli lo scorso 11 gennaio, inizialmente si pensava che il centrocampista turco potesse fermarsi per massimo due o tre settimane. La speranza era quella di riaverlo almeno parzialmente a disposizione nella trasferta contro il Borussia Dortmund valida per l’ultima giornata di Champions League.

E invece i tempi di recupero si sono allungati. Non solo Calhanoglu non parteciperà alla trasferta di domani dell’Inter in Germania, come il suo compagno di reparto Barella, ma salterà anche le successive due partite contro la Cremonese in Serie A e contro il Torino in Coppa Italia. L’obiettivo di Chivu adesso è di fargli giocare uno spezzone di gara contro il Sassuolo per poi provare a rilanciarlo dal primo minuto nel derby d’Italia del 14 febbraio contro la Juventus.
Altro titolarissimo fermo ai box è Denzel Dumfries. E la sua assenza sta pesando parecchio visto il rendimento del suo sostituto Luis Henrique. Nei prossimi giorni l’esterno olandese rientrerà a Milano dopo l’operazione in patria. Ci vorranno poi altre quattro settimane per completare la riabilitazione. La speranza è che possa essere presente per il derby della Madonnina contro il Milan di inizio marzo.





