Chiusa la fase a girone unico di Champions League, Marotta è pronto a chiudere quattro affari
Ultimi cinque giorni della sessione invernale di calciomercato. Finora l’Inter è rimasta praticamente a guardare, ad eccezione del prestito di Palacios (comunque mai impiegato da Chivu in stagione) all’Estudiantes. Ma il presidente Beppe Marotta e il direttore sportivo Piero Ausilio sono pronti a scatenarsi prima del gong. Decisiva la chiusura della prima fase della Champions League, che ha emesso verdetto importanti.

Dopo la sconfitta casalinga contro il Bayern Monaco, il Psv Eindhoven è stato eliminato. Questo può agevolare il ritorno di Ivan Perisic – pronto a forzare la mano con il club olandese – ad Appiano Gentile. Andrà comunque trovata l’intesa economica sul cartellino dell’esterno croato. Che potrebbe non essere l’unico rinforzo in quel ruolo. Come ammesso nel prepartita di ieri dallo stesso Marotta, infatti, l’Inter sta cercando di prendere anche Moussa Diaby.
C’è già l’accordo con il franco-maliano, ma trattativa non facile con l’Al Ittihad se i sauditi non apriranno al prestito con diritto di riscatto fissato a 35 milioni. Due innesti che favorirebbero la cessione di Luis Henrique con la stessa formula al Bournemouth: affare da 30 milioni di euro. Sempre in uscita, infine, attenzione ad Asllani: il Torino vuole interrompere il prestito, ma i nerazzurri daranno il benestare solo qualora dovesse trovare un’altra sistemazione all’albanese. Possibile cessione in Turchia al Besiktas.





