Petardo su Audero, dalla multa al 3-0 a tavolino: cosa rischia l’Inter

La squadra di Chivu espugna Cremona, ma nella ripresa il portiere avversario viene colpito da un mortaretto lanciato dalla curva nerazzurra

L’Inter vince 2-0 in casa della Cremonese grazie ai gol nel primo tempo di Lautaro Martinez e di Zielinski. Tre punti che hanno permesso alla squadra di Chivu di allungare in classifica sul Milan primo inseguitore a otto lunghezze, in attesa del match dei rossoneri di domani a Bologna. Ma il match verrà ricordato per il brutto gesto di un tifoso (o meglio di un delinquente) che ha lanciato un petardo in campo, esploso vicino a Audero.

Cremonese-Inter, petardo Audero: le decisioni del giudice sportivo
Audero a terra colpito da un petardo (foto Ansa) – Interlive.it

Gioco sospeso dall’arbitro Massa per quasi tre minuti per soccorrere il portiere grigiorosso, stordito ad un orecchio e leggermente ferito al ginocchio. L’ex interista è comunque rimasto in campo, permettendo di finire regolarmente la gara. Salvo sorprese, quindi, il risultato verrà omologato. Questo non eviterà pesanti sanzioni al club nerazzurro, con il Giudice Sportivo che deciderà in basa al referto del fischietto di Imperia.

Anche qualora Audero avesse chiesto la sostituzione, non sarebbe stato automatica la sconfitta 3-0 a tavolino. Solo il reiterato lancio di petardi in campo, mettendo a rischio l’incolumità dei calciatori, avrebbe portato alla sospensione della partita ed eventualmente al ribaltamento del risultato del campo con anche un punto di penalizzazione.

Ai sensi dell’articolo 8 del Codice di Giustizia Sportiva, le sanzioni per l’Inter vanno da una ammonizione a una ammenda; dall’obbligo di disputare una o più gare con un settore dello stadio chiuse o completamente senza spettatori. Nei casi più gravi, invece, è prevista addirittura la retrocessione e l’esclusione dal campionato. Intanto il responsabile sarebbe già stato individuato. Oltre che il DASPO, dovrà rispondere penalmente del suo operato.

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