Aperto un procedimento nei confronti del club nerazzurro: l’eliminazione contro il Bodo Glimt può costare molto cara
Non bastasse il danno economica dell’uscita ai playoff, l’Inter potrebbe incorrere in sanzioni a causa dell’ultima trasferta in Champions League. I media norvegesi, infatti, rivelano che è stato aperto un procedimento contro il club di Viale della Liberazione dopo la gara di andata contro il Bodo Glimt. Materia del contendere è lo sponsor sulla maglia nerazzurra Betsson, che violerebbe le norme in vigore nel Paese scandinavo.

La questione è ora formalmente arrivata a Lotteritilsynet, l’autorità per il gioco d’azzardo. La Norvegia ha uno dei regimi più severi in materia in tutta Europa, consentendo solo alle agenzie statali Norsk Tipping e Norsk Rikstoto di fare pubblicità. “Lo sponsor sulle magliette rientra nel divieto di pubblicità se il nome è sufficientemente noto da essere associato al gioco d’azzardo” ha affermato Tore Bell, direttore di Lotteritilsynet.
Ai sensi della legge norvegese sul gioco d’azzardo, le violazioni del divieto di commercializzazione possono comportare multe e sanzioni amministrative. Alla domanda se l’Inter stessa possa essere sanzionata, Bell ha aggiunto: “È possibile, ma è una questione che dobbiamo esaminare più attentamente“.
La difesa del club nerazzurro si basa sulla distinzione tra gioco d’azzardo e notizie. Il club ha sostenuto che Betsson.sport promuove una app di informazioni sportive piuttosto che servizi di scommesse. “Non necessariamente accetteremo questa spiegazione“, ha concluso Bell.





