Marotta e Comolli pronti a darsi battaglia per un obiettivo comune in Serie A. Nerazzurri costretti a rincorrere
Il poker rifilato al Como non ha soltanto avvicinato l’Inter al 21esimo scudetto. Ma ha anche permesso ai nerazzurri di operare uno storico sorpasso sulla Juve nel numero di gol segnati nella storia della Serie A. Il duello proseguirà nelle ultime sei giornate e nelle prossime stagioni, ma in attesa di sfidarsi sul campo (in amichevole in estate in Australia) il derby d’Italia si sposta sul calciomercato.

Beppe Marotta da un lato e Damien Comolli dall’altro. In mezzo tanti obiettivi comuni, tra cui il difensore centrale bosniaco Tarik Muharemovic. “Il Sassuolo ha fatto un grande lavoro con lui: si parla di Inter e la fonte che hai tu (rivolto ad Adani) è reale. Ma occhio alla Juventus che ha il 50% sulla futura rivendita”. Pensieri e parole di Antonio Cassano, che a Viva el Futbol svela i piani di mercato dei due club.
FantAntonio commenta anche Como-Inter: “Il primo tempo poteva finire 5-0, l’Italia non merita Fabregas né Nico Paz. Andranno via, gliel’ho detto. Complimenti a Chivu: ha una Ferrari e la sta guidando benissimo. Come detto, solo Inzaghi poteva perdere questo scudetto”. Infine una battuta su Thuram: “Grande giocatore in Serie A, ma non un top player: con Psg o Manchester City farebbe fatica, perché lì devi fare 50 gol a stagione”.





