Il terzino destro dell’Atalanta reduce dalla stagione a Cagliari è tra i principali obiettivi dei nerazzurri
Marco Palestra ha stregato tutti all’Inter. Dalla dirigenza con Marotta e Ausilio in primis, al tecnico Chivu fino alla proprietà con il fondo Oaktree. E allora si darà l’assalto all’esterno destro del Cagliari, il cui cartellino è di proprietà dell’Atalanta, nella sessione estiva di mercato che sta per aprirsi ufficialmente. A prescindere dalla cessione di Dumfries, che piace nella Liga e in Premier ed ha una clausola di rescissione da 25 milioni di euro.

Se il terzino olandese restasse alla Pinetina, l’Inter saprebbe già chi cedere per far posto a Palestra. Ma Nando Orsi nutre qualche dubbio: “È un affare per tutti a patto che giochi tante partite, perché è destinato a diventare il titolare della Nazionale. Se vai all’Inter c’è Dumfries… Palestra deve andare in una squadra dove gioca titolare, non dove fa l’alternativa. L’alternativa deve essere l’altro. E all’Inter non mi sembra che ci sia molto spazio a destra, perché mi pare che Dumfries sia insostituibile“.
L’ex vice di Mancini in nerazzurro aggiunge: “Sono salti in grandi squadre in cui bisogna stare attenti, guarda per esempio Frattesi“. Infine, nel suo intervento a Radio Radio, parla di Pio Esposito: “Non ha la statura dell’attaccante mondiale: può diventare un ottimo centravanti, ma non è un campione. Lo vedi subito quello che fa sempre gol e lui che lavora tanto per la squadra non li fa. Palestra invece mi sembra un giocatore già fatto che può diventare fuoriclasse”.





