Il difensore centrale dell’Inter continua a essere al centro dei rumors di mercato. Intanto arrivano parole forti: “Non è un leader internazionale”
Alessandro Bastoni è arrivato ad un bivio fondamentale della sua carriera da calciatore. In estate dovrà decidere se proseguire la sua avventura all’Inter, magari rinnovando il contratto, oppure provare una avventura all’estero. A tal proposito, come rivelato da Interlive.it, il centrale difensivo nerazzurro ha una sola squadra in mente: il Barcellona. Gli interessamenti dalla Premier League, invece, non sono gradite al Nazionale azzurro.

Il Barcellona è interessato a Bastoni, Bastoni è disposto a trasferirsi al Barcellona anche per ritrovare quella serenità persa in Italia dopo il caso Kalulu in Inter-Juve. E il club meneghino è disposto a cederlo. Insomma, tutte le tessere del puzzle sembrano incastrarsi bene. Ma c’è da trovare l’accordo sul trasferimento: il cartellino viene valutato 60 milioni di euro, ma i blaugrana non possono permettersi tale cifra. Per questo propongono lo scambio con Hector Fort (ora in prestito all’Elche) per abbassare il prezzo.
🗣️Chivu: “Resterà fuori per riprendersi alla caviglia e recuperare la condizione.
La farei anche finita a parlare di Ale, lo si fa da un mese a questa parte e non elogiandolo. Invece bisogna essere orgogliosi di quello che ha fatto e della disponibilità data alla Nazionale” pic.twitter.com/vHrkElFkuR
— INTERLIVE.IT (@interliveit) April 16, 2026
Sul tema è intervenuto anche l’ex calciatore Marcel Desailly, che ha stroncato Bastoni: “All’Inter ha fatto bene a prescindere dall’allenatore, ma non è un leader internazionale – ha detto a The Italian Football Podcast – Il Barcellona è forte in ogni reparto tranne che in difesa e Bastoni potrebbe portare un po’ di continuità e solidità. Gioca sulla sinistra, ma se vogliamo paragonarlo a Maldini, non vale nemmeno la metà di Paolo“.





