Chivu in stile Mourinho: “Non sono un fesso”. Poi l’annuncio su Bastoni

Le dichiarazioni del tecnico alla vigilia di Inter-Cagliari

Bastoni salta Inter-Cagliari. Lo ha annunciato Cristian Chivu nella conferenza stampa di vigilia: “Non sta bene e domani non sarà convocato. Resterà fuori per riprendersi alla caviglia e fare qualcosa per recuperare la condizione.  ha aggiunto il tecnico nerazzurro – La farei anche finita a parlare di Ale, lo si fa da un mese a questa parte e non elogiandolo. Invece bisogna essere orgogliosi di quello che ha fatto, bisogna elogiare l’uomo e il giocatore per quello che ha messo e la disponibilità alla Nazionale nonostante il problema fisico”.

Chivu in conferenza stampa
Le parole di Chivu alla vigilia di Inter-Cagliari – Interlive.it

Domani mancheranno anche Sucic (squalificato), Bisseck e capitan Lautaro, quest’ultimi due non ancora al meglio: “A breve Yann si aggregherà al gruppo. Un paio di giorni – ha svelato Chivu – mentre Lauti sta rispettando i tempi, sette/otto giorni e tornerà ad allenarsi con la squadra“.

“Non sono un fesso”

Chivu in perfetto stile Mourinho anche in questa conferenza, a proposito del suo cambio di registro dal punto di vista comunicativo: “Se adesso che sto vincendo gli altri hanno una percezione diversa di me? Posso essere tutto, ma di sicuro non un fesso. La vita mi ha insegnato ad adattarmi al momento e al ruolo che occupo.

“Tutto nasce dopo Inter-Juve”

Se all’inizio parlavo al gruppo in un certo modo, strada facendo le cose sono cambiate. Tutto nasce dopo la Juve, quando inizia una gogna mediatica sia per l’Inter sia per un suo giocatore. Lì la narraziona cambia, però  io non ho mai fatto polemiche.

Per chiarire quello che ho detto alla vigilia di Inter-Juve, poi riportato in modo sbagliato. Dissi che quando vedrò un allenatore che ammetterà di aver avuto un favore, allora potrei iniziare a parlare di arbitri, ma non che sarei stato il primo. Che sia chiara questa cosa”.

“Non bisogna stare male se l’amico non vince”

Chivu non le manda a dire neanche quando è chiamato a rispondere sulla sua battuta post Como-Inter riguardante l’obiettivo Champions: “Era una battua, ma dentro c’era anche della realtà. Si è sempre parlato di qualificazione Champions, non mi sono inventato niente.

L’ho detto con il sorriso sulle labbra e qualcuno l’ha presa troppo sul serio. Ci sono squadre che hanno provato a vincere, ma ne vince solo una. Non bisogna stare male se l’amico o la squadra del cuore non ce la fa fino in fondo“.

In conferenza Chivu ha parlato anche di Serantoni, il talento dell’under 16 interista tornato in campo e al gol 292 giorni dopo – con caschetto stile Chivu – il terribile incidente alla testa: “Sono stato uno dei primi a sapere dell’accaduto. Una chiacchiera con lui e la sua famiglia me la sono fatta. Mi ha fatto piacere vedere un ragazzo con tanta voglia, gli ho dato qualche consiglio su che tipi di casco usare e di non pensare a quello che è accaduto. Di avere fiducia. È sulla strada giusta”.

 

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Poco prima della conferenza, all’evento ‘Il Foglio a San Siro’, Marotta ha esaltato Chivu dribblando l’argomento rinnovo: “Ha già il contratto ed è automatico che sia riconfermato. Sta rispondendo in pieno al profilo che cercavamo, ormai è un punto di riferimento. Siamo soddisfatti di questa scelta, è uno dei migliori allenatori emergenti in circolazione“.