Retroscena di calciomercato sull’Inter: il tecnico rumeno decisivo sul mancato arrivo di due bomber in nerazzurro
Finalmente l’Inter ha un reparto offensivo di primo livello. È opinione comune che dietro alla possibilità di conquistare il 21esimo scudetto ci sia il cambio di alternative alla ThuLa in attacco. La scorsa stagione dietro Lautaro Martinez e Thuram c’erano Taremi, Arnautovic e Correa, che hanno fatto molto male. Quest’anno si è ridotta la quantità ma è aumentata la qualità con Pio Esposito e Bonny.

Ma le cose potevano andare diversamente, se non fosse stato per Cristian Chivu. L’allenatore rumeno è stato decisivo non solo nel dare il benestare all’acquisto di Bonny che aveva allenato al Parma, ma anche nel trattenere Pio Esposito con cui aveva lavorato nella Primavera nerazzurra. Dopo le belle stagioni in prestito allo Spezia, il giovane bomber della Nazionale voleva fare il salto di qualità, ma non era disposto a fare la quinta punta.
Viste le caratteristiche fisiche, secondo il retroscena svelato dal Corriere dello Sport, Chivu ha subito detto di no all’arrivo in prestito di Rasmus Hojlund. Il danese, dopo l’infortunio di Lukaku, è comunque tornato in Serie A per accasarsi al Napoli. L’altro centravanti ‘bocciato’ dal tecnico dell’Inter è stato Ademola Lookman, a lungo corteggiato inizialmente. Ma dopo le resistenze dell’Atalanta, la trattativa è stata bloccata per non perdere Pio Esposito.





