Bocciato il direttore di gara Marchetti, male anche il Var Meraviglia: tutti gli episodi del match di San Siro
L’Inter batte 3-0 il Cagliari e si avvicina ancora di più al 21esimo scudetto. Il vantaggio sul Napoli, che oggi ospita la Lazio, è adesso di 12 punti a cinque giornate dalla fine. Dopo un primo tempo scialbo, la squadra di Chivu dilaga nella ripresa con i gol di Thuram, Barella e Zielinski, ma ancora una volta ci sono casi da moviola che faranno molto discutere.

È un fatto che dopo il derby d’Italia con l’espulsione di Kalulu (unico episodio arbitrale a favore dei nerazzurri di tutta la stagione, ndr) sia cambiato il modo di dirigere l’Inter. Anche ieri Marchetti ha lasciato molto a desiderare e in caso di dubbio ha favorito sempre il Cagliari. Ammonito per fallo imprudente su De Vrij al 25esimo del primo tempo, pochi minuti dopo Borrelli commetto lo stesso identico fallo sul difensore olandese, ma viene graziato.
Prima dell’intervallo, entrata pericolosa dello stesso attaccante rossoblù sempre su De Vrij, ma per la seconda volta Marchetti gli risparmia l’espulsione. Due i rigori chiesti dall’Inter: nel primo tempo spinta a due mani di Gaetano su Mkhitaryan, ma Marchetti fa proseguire. Nella ripresa, a palla lontana, Mina sgambetta Pio Esposito. L’arbitro non può aver visto, ma il Var Meraviglia non lo richiama all’On Field Review. Ma la capolista vince lo stesso e se ne va.





