In casa nerazzurra si sta prospettando di nuovo lo scenario della scorsa estate, ma ora basta con le prese in giro
L’Inter è attesa da un’estate rovente sul mercato. La conquista dello scudetto sarà il coronamento di un sogno, ma anche la chiusura di un ciclo. La speranza di tutti i tifosi è quella di aprirne subito un altro vincente e per questo si affidano al presidente Beppe Marotta e al direttore sportivo Piero Ausilio. Gli ultimi rumors, però, non fanno dormire sonni tranquilli, anzi: il timore è che la storia possa ripertersi.

Quale storia? Quella con l’Atalanta. Un’estate fa i bergamaschi si opposero con tutte le forze alla cessione di Ademola Lookman, nonostante una iniziale apertura alla trattativa e un accordo già raggiunto tra l’Inter e l’attaccante nigeriano. Ma quando Percassi si presentò in Viale della Liberazione per chiedere Nicola Zalewski, Marotta diede subito il via libera all’affare per mettere a bilancio una plusvalenza.
Tra i principali obiettivi di Chivu per la prossima stagione c’è Marco Palestra, ora in prestito al Cagliari ma di proprietà dal club orobico. Il rischio è che di nuovo l’Atalanta faccia muro (e sarebbe più che lecito da parte loro). Ma l’appello a Marotta è che risponda allo stesso modo se da Bergamo – come pare – dovessero chiedergli Carlos Augusto. Ci vuole rispetto per l’Inter: niente prese in giro, non si può fare due volte lo stesso errore.





