Moviola Inter-Como, rigore ed espulsione Acerbi: la verità

Proteste della squadra di Fabregas per il trattamento riservato dal difensore nerazzurro a Douvikas

È successo di nuovo. In meno di dieci giorni l’Inter va di nuovo sotto di due gol contro il Como e poi vince in rimonta. Era capitato in trasferta in Serie A, nonostante un rigore ridicolo regalato ai lariani. Il bis è arrivato ieri in Coppa Italia, ma stavolta a lamentarsi è la formazione biancoblu per due episodi nel primo tempo che hanno visto protagonista Francesco Acerbi.

Inter-Como, doppio caso Douvikas-Acerbi: la moviola
Douvikas e Acerbi (foto Ansa) – Interlive.it

Al 20esimo minuto il difensore centrale nerazzurro ferma Douvikas al limite dell’area di rigore con una trattenuta. Ma l’arbitro Sozza fischia fallo in attacco e fa bene: in realtà il primo a commettere fallo a inizio azione è il centravanti greco. Ad ogni modo sarebbe stata una SPA (promettente azione da rete) e non un DOGSO (chiara occasione da gol) perché la direzione dell’azione è verso l’esterno e non verso la porta di Martinez.

Sei minuti dopo ancora Acerbi e Douvikas a contatto in area. Stavolta Sozza non fischia nulla (anche perché non ha la visuale libera) e fa di nuovo bene. Tanto che il Var Doveri non lo richiama. Le trattenute sono reciproche e non sarebbe corretto favorire uno rispetto all’altro. Peraltro il difensore dell’Inter riesce a giocare il pallone di testa in caduta. Insomma, arbitraggio perfetto con buona pace dei gufi che gridano allo scandalo sui social.