Le parole del tecnico dell’Inter alla vigilia della sfida col Torino
“Ci siamo messi in una condizione che ci permette di sognare“. Così Chivu alla vigilia della gara col Torino. Alla sua Inter bastano appena 4 punti per laurearsi Campione d’Italia per la ventuesima volta. “Come stiamo vivendo questo momento? Siamo sereni come sempre – ha risposto il tecnico nerazzurro – consapevoli del lavoro svolto e che manca poco per raggiungere l’obiettivo”.

Andando alla partita, resta in dubbio il rientro di Bastoni: “Ha ancora fastidio, ma stringe i denti. In settimana ha fatto un lavoro di condizione atletica e delle cure che gli avrebbero permesso di essere più sciolto nel fare determinate cose. Oggi si è allenato con la squadra, vediamo domani”.
Sicuramente mancherà ancora capitan Lautaro: “È migliorato – ha sottolineato Chivu – La prossima settimana dovrebbe rientrare in gruppo“. A Torino potrebbe invece partire dall’inizio Sucic, uno dei migliori in campo nella vittoria in rimonta sul Como in Coppa Italia.
“Tripla frattura alla mano per Sucic”
A proposito del croato, l’allenatore romeno ha confermato quanto già circolato in questi giorni: “Ha avuto una tripla frattura alla mano di cui non abbiamo mai parlato per paura che qualcuno potesse fargli male. Ha giocato tante partite condizionato dal gesso, ora è tornato a pieno regime e non è più condizionato nei movimenti”.
“Andati contro la narrazione di inizio anno. Mi prendo tutte le responsabilità per l’uscita col Bodo”
Gli chiedono alla fine cosa ricorderà di questa stagione tra dieci anni: “Potevamo sicuramente fare meglio in Champions: mi prendo io tutta la responsabilità sulla gestione della partita di Bodo, che non ha nulla a che fare con quello che avevamo fatto nel girone. Amo da morire questi ragazzi, hanno capito che potevano rimanere competitivi andando contro la narrazione di inizio anno. Tutti parlavano di ciclo finito, invece sono rinati e hanno trovato la motivazione giusta”.





