Il tecnico rumeno deve sciogliere ancora cinque dubbi in merito alla formazione da opporre domani al Torino
La vittoria del Napoli contro la Cremonese ha escluso che l’Inter possa vincere il campionato già in questa giornata. Ma domani contro il Torino si andrà comunque a caccia di un successo che darebbe un altro match point nel prossimo week end, quando la squadra di Chivu ospiterà il Parma a San Siro. Battere i granata vorrebbe dire potersi accontentare anche di un pareggio coi ducali per iniziare la festa scudetto.

Ci sono ancora cinque ballottaggi in merito alla formazione che Chivu opporrà a quella di D’Aversa. In porta torna Sommer e in difesa Bisseck con Akanji che torna a fare il centrale. Braccetto sinistro dovrebbe essere confermato Carlos Augusto, anche se è pronto Bastoni. Sulla fascia destra Dumfries potrebbe partire ancora dalla panchina e magari anche Dimarco: si scaldano sia Darmian che Diouf.
In regia sempre Calhanoglu con Barella (favorito su Frattesi) e uno tra Sucic, Zielinski e Mkhitaryan. Davanti Thuram e Pio Esposito. Ancora 3-5-2 quindi, ma forse non per molto. Una volta che lo scudetto sarà aritmetico, infatti, Chivu potrebbe fare qualche esperimento: dal 3-4-2-1 alla difesa a quattro, provando il 4-3-3 o il 4-2-3-1. Di certo non nella finale di Coppa Italia contro la Lazio, perché l’Inter punta al doblete.





