Il noto giornalista ex addetto stampa nerazzurro getta nuove ombre sul caso arbitri: “Finora sono usciti solo tre indagati”
Non ci sono club di Serie A indagati nel caso arbitri che sta scuotendo le fondamenta dell’AIA. Per ora sono arrivate le auto sospensioni del designatore Rocchi e del responsabile Var Gervasoni, ma l’inchiesta può coinvolgere anche altri soggetti. Gli inquirenti hanno reso noto che né l’Inter né altre squadre sono coinvolte, ma qualcuno non vuole crederci. E’ il caso di Sandro Sabatini.

Il giornalista sportivo ed ex addetto stampa nerazzurro, sul suo canale YouTube, ha detto che “i PM sono al lavoro da un anno: ci sono le intercettazioni, ci saranno interrogatori e gli indagati saranno molto più dei tre usciti finora, ossia Rocchi, Gervasoni e Paterna. Questo è evidente. E allora cosa rischia l’Inter?“. Una domanda a cui ha già risposto l’avvocato Grassani, in caso di responsabilità diretta del club meneghino, ancora tutta da dimostrare.
Ma Sabatini va avanti: “I termini usati dal PM ‘combinare gli arbitraggi‘ e ‘schermare‘ sono sicuramente accuse pesanti. Se queste accuse dovessero essere provate, e possono essere provate con le intercettazioni visto che sembra ce ne siano alcune ad hoc, è chiaro che per l’Inter diventerebbe molto imbarazzante“. Per ora si tratta soltanto di congetture.





