Calo clamoroso nell’ultimo quinquennio, con i nerazzurri che sono all’ultimo posto nel campionato italiano
Ultimo posto in classifica. Niente a che fare con il caso arbitri ed eventuali penalizzazioni che qualche tifosotto spera possano portare alla retrocessione in Serie B dell’Inter. Ma c’è un dato emerso da uno studio fatto dal sito news.superscommesse.it che deve fare suonare un campanello di allarme in casa nerazzurra. E viste le recenti richieste sul mercato, sembra che Cristian Chivu se ne sia già accorto.

Prendendo in considerazione le ultime cinque stagioni di Serie A (una con Conte in panchina, le altre quattro con Inzaghi, ndr), l’Inter registra un preoccupante calo del 38% dei dribbling riusciti, passando dai 258 della stagione 2020-21 ai 159 dell’anno passato. In percentuale hanno fatto peggio soltanto il Torino (-57%) e la Roma (-49%). Ma se si prende il dato totale, i nerazzurri sono ultimi.
Sotto i 200 dribbling a stagione, oltre all’Inter, c’è stato solo il Genoa (186) la scorsa stagione. Può sembrare strano visto che quello nerazzurro è spesso il miglior attacco della Serie A, ma tanti gol arrivano su calcio piazzato, su cross o con tiri da fuori area. Manca il calciatore che salta l’uomo, per questo Chivu la scorsa estate voleva Lookman, mentre a gennaio aveva chiesto Diaby. Il sogno per luglio, invece, è Nico Paz.





