Inter, non solo Pavard: il punto sugli altri sei giocatori in prestito

Il difensore francese non verrà riscattato dal Marsiglia, ma non sarà l’unico a tornare ad Appiano Gentile a fine stagione

Nei giorni scorsi è stato fatto trapelare che il fondo Oaktree stanzierà una cifra intorno ai 40 milioni di euro per il mercato estivo dell’Inter. Ma va ricordato che ne vanno sottratti 15 che servono al riscatto di Manuel Akanji dal Manchester City, diventato obbligatorio dopo la vittoria dello scudetto. Per finanziare ulteriori acquisti serviranno delle cessioni, a partire dai calciatori che sono in prestito in altri club.

Calciomercato, Pavard e non solo: il punto sui prestiti dell'Inter
Pavard e non solo: il punto sui prestiti dell’Inter (foto Ansa) – Interlive.it

Il primo nome che viene in mente è quello Benjamin Pavard, finito al Marsiglia all’ultimo giorno del calciomercato di settembre. Il club transalpino non lo riscatterà, ma Chivu non lo rivuole. Possibile che finisca in Bundesliga o in Arabia Saudita. Discorso diverso per Kristjan Asllani: dopo la prima parte di stagione al Torino, da gennaio è passato al Besiktas. Avvio negativo per il mediano albanese che ora sta facendo bene. Possibile che i turchi chiedano uno sconto rispetto ai 12 milioni del riscatto.

In panchina sei mesi, Tomas Palacios si è rilanciato all’Estudiantes tanto da essere convocato dalla Nazionale argentina. Il prestito dura fino a gennaio 2027, ma il riscatto è più che probabile. Non altrettanto può dirsi per i fratelli Franco e Valentin Carboni: il primo a Parma non gioca mai, il secondo si è rotto il crociato al Racing Avellaneda e starà fermo fino a ottobre.

Il Pisa potrebbe riscattare il mediano nigeriano Ebenezer Akinsanmiro per 6 milioni di euro, ma l’Inter può controriscattarlo per 7 milione. Infine l’altro centrocampista, il francese Yanis Massolin, preso a gennaio e lasciato in prestito al Modena. Possibile un altro prestito stavolta in Serie A, oppure che venga inserito in qualche scambio.